Riflessioni e opinioni Categoria

Ignacio Serrano del Pozo, Cile • Ho scritto questa rubrica sulla commemorazione del 31 maggio, in cui cerco di leggere questa pietra miliare di Schoenstatt alla luce della crisi della Chiesa. Tempo di commemorazione e di riflessione Il 31 maggio celebreremo come Movimento di Schoenstatt, 70 anni della missione che P. Josef Kentenich ci ha affidato dal Santuario di Bellavista: una crociata per il pensare, il vivere e l’amare organico o il perfetto ripristino dell’organismo naturale e soprannaturale dei vincoli nelle sue formulazioni più classiche. Oltre ad essere un’occasione percontinua
Ingeborg y Richard Sickinger, Austria • “La domanda che ci muove è: cosa deve offrire Schoenstatt alla Chiesa?” chiedono Ingeborg e Richard Sickinger. La loro risposta: Famiglie cattoliche, forti e libere. Non come un’idea o una teoria, ma come un piano maestro da implementare. Questa coppia condivide frequentemente questo messaggio, come è successo recentemente nell’Incontro Mondiale delle Famiglie in Irlanda, nel contesto di una conferenza intitolata: “chi lava i piatti? – Papa Francesco avvicina le piccole cose che sono importanti nella vita familiare”. Con molto piacere cogliamo l’opportunità di pubblicarecontinua
Movimento dei Focolari • Nel decimo anniversario della morte della fondatrice dei Focolari (2008-2018), le comunità del Movimento evidenziano la portata sociale del carisma dell’unità. «Facciamo nostro il detto: “Amare con i fatti” (1 Gv 3,18). Gesù vuole quelli, vuole una carità verso il prossimo che sia servizio concreto. Lui stesso ci è stato modello con la lavanda dei piedi, ad esempio. Amare con le opere. Noi sappiamo che possiamo fare ciò […] tutto il giorno: un atto concreto in favore di un fratello, poi di un altro o dicontinua
P. Hugo Tagle M., Cile • Alcuni mesi fa un articolo del New York Times ha enumerato una serie di segnali incoraggianti sullo stato del mondo, che contraddicono la diffusa, pessimistica sensazione che talvolta impone un embargo sul mondo occidentale. “È un posto migliore in cui vivere, anche se è difficile credere”, recitava l’articolo. Infatti, viviamo in quella che gli analisti chiamano la “Società del Più”. Più persone del mondo sono più e meglio istruite, più beni sono disponibili, le fonti d’informazione sono di più. Il Cile è un buoncontinua
Michael Okpala I., Nigeria • Entrando nel Santuario, c’è una scritta sull’antependium (la parte anteriore dell’altare). La frase “Nulla senza di Te, nulla senza di Noi” descrive pienamente il fondamento della spiritualità schoenstattiana (e cristiana). Al centro della spiritualità schoenstattiana, infatti, c’è l’Alleanza d’Amore costruita su questa frase. Questa frase indica una spiritualità bilaterale, nella quale noi abbiamo bisogno della Madre, e Lei chiede il nostro contributo. La frase “Nulla senza di Te, nulla senza di Noi” è un’espressione dell’Alleanza d’Amore. Da un lato e in primo luogo, indica lacontinua
Carlos E. Barrio y Lipperheide, Argentina • Mi rattristano le profonde divergenze che divorano il nostro mondo contemporaneo. Per citare solo alcuni esempi, penso al recente attentato a Barcellona, i migranti affamati e disperati nel raggiungere la porta del mondo sviluppato che si chiude, la fame e la miseria di tanti uomini che non trovano modo di fuggire dalla propria povertà. Questi dolori mi fanno avvicinare la croce di persone sconsolate, distrutte, angustiate, senza speranza. Quanto peso di tante croci, molto più crudeli delle mie! Che mistero la croce! Checontinua
P. Juan Barbudo, Madrid, Spagna • P. Juan Barbudo, Padre di Schoenstatt dalla Spagna,  scrive regolarmente su una pagina di Facebook intitolata “El Dios de los detalles”,“Il Dio dei dettagli”. “In questa pagina vogliamo uscire e andare incontro al Dio dei dettagli. Colui che si manifesta a noi tutti i giorni nella nostra vita quotidiana”, spiega P. Juan. Si tratta di offrire brevi testi stimolanti giorno per giorno con dei temi specifici: “Ho sete di Te!”, “Mi segui? Molto più che mettere un Mi piace”, “Come non angosciarsi (con cosìcontinua
di Sarah-Leah Pimentel, Cape Town, Sud Africa C’era una volta una storia che dice così: un re malvagio voleva distruggere la fede che il suo popolo aveva in Dio. Così, chiamati i suoi consiglieri più fidati chiese loro dove avrebbe potuto nascondere la verità sull’esistenza di Dio, in modo che la sua gente non potesse mai più trovarlo. Il primo consigliere disse: “Nascondi la verità sul loro Dio sopra la stella più lontana, dove non potranno mai trovarla”. “No” rispose il secondo consigliere: “Un giorno impareranno a volare e troverannocontinua
MESSICO, di Jaime Septién via Aleteia.org • Lo scorso venerdì 3 di febbraio, a 98 anni, è morto il Signor Lorenzo Servitje Sendra, uno degli imprenditori più ricco di successi del mondo e un cattolico così convinto che il vero trionfo di un’organizzazione come la sua, il Gruppo Industriale Bimbo, si può calcolare solo attraverso i valori cristiani che si vivono all’interno di essa. È stato considerato il “panettiere più grande del mondo”, considerando che il 3% della popolazione mondiale consuma i prodotti Bimbo, ed in particolare il pancarrè. Eppure,continua
FRANCESCO  A ROMA, Maria Fischer • Venerdì scorso, nel momento in cui Donald Trump giurava a Washington, Papa Francesco dava, in Vaticano una lunga intervista al quotidiano spagnolo El Pais, chiedendo di accogliere con prudenza gli allarmi innescati dal nuovo presidente degli Stati Uniti – “bisogna vedere quello che fa, non possiamo essere profeti di sventura” – e avvertendo che “in tempi di crisi, il discernimento non funziona” e la gente cerca “salvatori” che restituiscano identità “con muri e fili” (si veda l’ intervista completa qui): “Il pericolo in tempicontinua