Postato su 20. Agosto 2015 In Santuario Originale

Incontri intorno al Santuario Originale

Di María Fischer •

Ne hanno fatto già l’esperienza. Non si può stare a Schoenstatt per due ore che già ci si incontra con altri personalmente, che accomiatandosi dicono alla fine: “Non siamo venuti di certo a visitare edifici, ma persone: la Madonna e i suoi figli.

Beto Ortiz e Lena Barrios – dopo essere stati per diversi giorni in pellegrinaggio sul Cammino di san Giacomo di Compostela – sono venuti venerdì scorso a vedere Schoenstatt con il loro figlio Guillermo, che si trova in Germania come studente di scambio. Appena arrivati al Santuario Originale hanno incontrato un gruppo di brasiliani – tre coppie di coniugi e una ragazza che aveva chiesto come regalo di compleanno, 15 anni, di fare un pellegrinaggio a Schoenstatt.

IMG_8556

Messa nella Cappella-Karl-Leisner

Andando verso la macchina – dopo aver scattato alcune fotografie-ricordo – hanno incontrati tre sacerdoti: Mons. Dr. Peter Wolf, Superiore Generale dell’Istituto dei Sacerdoti Diocesani, Mons. Ignazio Sanna, Arcivescovo di Oristano, Sardegna/Italia e Don Rainer Birkenmaier – tutti confratelli dello stesso corso, che stavano passando a Schoenstatt alcuni giorni insieme. Alla semplice domanda, se fosse possibile visitare la Cappella-Karl-Leisner sul Monte Moriah, i sacerdoti hanno consigliato loro di andare prima delle 11h:30, perché avrebbero celebrato lì la Messa. I pellegrini del Paraguay hanno chiesto ancora se fosse possibile partecipare alla Messa e come risposta hanno ricevuto il dono inaspettato non solo di poter visitare la cappella, ma di partecipare anche alla Messa.

Dopo aver visto la Casa di “Monte Moriah” e aver goduto la bella veduta, dallo spiazzo antistante il Santuario fino al Monte Sion e alla Val Renana, era già l’ora della Messa – celebrata all’Altare proveniente dalla “Cappella della Baracca 26” di Dachau, dove celebravano la santa Messa i sacerdoti deportati in quel campo di concentramento, tra i quali si trovava anche Padre Kentenich. È lo stesso altare dove il beato Karl Leisner è stato ordinato sacerdote e ha celebrato la sua prima ed unica Messa, l’altare dove Gesù era realmente presente in mezzo alle miserie ed iniquità di Dachau.

Incontro Paraguayano

Ecco ciò che sta nel potere di WhatsApp : Durante il pranzo hanno ricevuto un messaggio da Padre Tommy Nin Mitchell, Direttore del Movimento di Schoenstatt del Paraguay, che li informava di essere arrivato a Schoenstatt il giorno prima, per partecipare al Capitolo Generale della sua Comunità. Guillermo Ortiz ha risposto prontamente: “Stiamo pranzando nella località di Höhr-Grenzhausen e speriamo di essere invitati a Monte Sion per il dessert”. – L’invito non si è fatto aspettare. È stato un incontro breve e veramente di sorpresa. E prima ancora di prendere il caffè circolavano già in rete i cosiddetti selfie o autoscatti, con grande contentezza di José Argüello del Paraguay, che aveva dato a P. Tommy due buste di ricordini della visita di Papa Francesco in Paraguay, per amici del “Dreamteam” di schoenstatt.org della Spagna e Germania, senza immaginare minimamente che questi – in meno di 24 ore dall’arrivo di P. Tommy a Schoenstatt – si trovavano già nelle mani, ossia in cammino verso i destinatari.

11754554_694739177299094_4626334777820199041_o

La Casa della “Madonna Pellegrina di Padre Kentenich”

Vi ricordate ancora la visita della Madonna Pellegrina di Padre Kentenich a Ciudad del Este? Che domanda! Si sono scambiati subito le storie di quei giorni, soprattutto quella di una giovane missionaria che si era presa un giorno di vacanza solo per stare nel Santuario al momento del commiato della Madonna Pellegrina, per toccarla e tenerla nelle braccia almeno una volta nella vita.

Per concludere la visita a Schoenstatt, gli Ortiz si sono diretti alla Casa Marienau per vedere la sala dove il signor Arendes, il 19 marzo 1968, aveva consegnato a Padre Kentenich la Madonna Pellegrina donatagli da Don Pozzobon. Dalla sala sono saliti al primo piano, dove si trova la Stanza di Padre Kentenich.

“Si può toccare il tavolo?”

“Certo!”

“Queste sedie …?”

“Sì, risalgono al tempo di Padre Kentenich”.

A quel tempo si sedevano i suoi visitatori, ora stanno seduti, proprio in questo giorno, i pellegrini del Paraguay. I suoi visitatori. I visitatori del Padre …

“È questo l’inginocchiatoio che usava lui?”

“Sì!”

“Ma… si può toccare?”

“Sì!”

“Ci si può inginocchiare?”

“Certamente!”

Ciò che manca nella Stanza del “Padre dal cuore aperto” – come viene chiamato da loro – è la Madonna Pellegrina, che al momento si trova in pellegrinaggio a Buenos Aires. Ma in un certo senso, la sua assenza è un rinnovato incontro con Lei, un rivivere i momenti di grazia della sua visita a Ciudad del Este.

IMG_8560

Originale: Spagnolo. Traduzione: Maria D. Congiu, Roma, Italia

Tags: , , , , , , , , ,