Postato su 5. Marzo 2015 In Schoenstattiani

Avete donato un Santo al Cielo

mda. Il 28 Febbraio ricorreva il 100° Anniversario di Nascita di Karl Leisner. Karl Leisner (1915-1945) – proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II nel 1996 – aveva conosciuto Schoenstatt da giovane e durante gli studi di teologia apparteneva ad un gruppo di Schoenstatt, di cui faceva parte anche il futuro Vescovo di Münster, Heinrich Tenhumberg. Vita natural durante, le poche ma intense ore d’incontro personale con la Madonna nel Santuario Originale sono rimaste pietre miliari decisive sul suo itinerario vocazionale. Nelle giornate per sacerdoti di Adorazione del Santissimo, – che hanno luogo ogni anno nella Casa Marienau durante il carnevale – Don Ernst Geerkens (85), parroco emerito, ha portato i 18 partecipanti di diverse comunità sacerdotali di Schoenstatt ad un più profondo incontro con Karl Leisner.

Dopo la morte di Karl Leisner, il Vescovo Clemens August Graf von Galen scriveva in data 4 Settembre 1945 a Wilhelm Leisner:

Desidero esprimere, per la scomparsa del Suo caro figlio, Rev. Don Karl Leisner, a Lei, a Sua moglie e ai Suoi figli le mie più sentite condoglianze – o più propriamente le mie congratulazioni: perché credo con certezza che Lei abbia donato un Santo al Cielo! Tutti coloro che sono stati con lui a Dachau dicono che il suo santo e lieto coraggio sia stato, per tutto il loro dolore del posto, di edificazione e conforto e di esemplarità.”

Partendo da questa prima testimonianza di venerazione di Karl Leisner, Don Geerkens ha parlato di come ha preso inizio la devozione. E non in teoria, ma tramite le proprie esperienze di giovane sacerdote a Xanten e Cleve, dove per esempio ha conosciuto personalmente il Prevosto Don Bernhard Wermland, che ha tenuto la commovente predica per le esequie di Karl Leisner. Don Geerkens ha poi detto che nella Comunità di Cleve-di-Sotto (Unterstadt-Gemeinde) ha avuto occasione di conoscere personalmente Wilhelm Leisner, il quale gli ha donato copie delle lettere di suo figlio, scritte dal Campo di Concentramento – un dono che tiene ancora in grande considerazione. In un’intervista a schoenstatt.org egli riferisce che “Da allora mi sono interessato sempre di più di Karl Leisner ed anche del suo legame a Schoenstatt”, e racconta come ha vissuto la venerazione coltivata dalla Famiglia di Schoenstatt del Basso-Reno, la terra natia di Karl Leisner. Esprimendo alta stima, Don Geerkens ha apprezzato il lavoro della Cerchia Internazionale di Karl Leisner durante la preparazione del processo di beatificazione ed anche ora intorno al Centenario di Nascita – come per esempio nell’essersi adoperata con successo per l’emissione speciale del francobollo in onore di Karl Leisner.

Nell’impegno con la gioventù

Don Geerkens racconta come Karl Leisner si sia impegnato per la Gioventù cattolica. Ed è venuto a sapere, da chi lo ha conosciuto direttamente, quanto questo giovane si sia preso cura di loro personalmente e quanto si sia impegnato per la gioventù. Fa parte del contesto del suo lavoro per la gioventù anche il contatto con Padre Vermeegen, mediante il quale Karl Leisner ha conosciuto Schoenstatt e il Santuario Originale.

Una fonte di energia anche per la sua via crucis che comincia con la nota osservazione per il fallito attentato su Hitler (“peccato …”) e che lo porterà a Dachau – passando per i Campi di Concentramento di Mannheim e Sachsenhausen. “Nell’esporre le situazioni di Dachau facevo fatica a frenarmi”, ammette Geerkens alludendo alla lunghezza di questa sua terza conferenza. “Ma non si è addormentato nessuno”, soggiunge. E se uno lo ha ascoltato ci crede subito. Geerkens spiega che: “Per le conferenze mi sono riallacciato alla Cronaca biografica del Seeger, dove è stato raccolto davvero molto materiale”.

Questa vasta opera è uscita in data 28 Febbraio, in occasione del Centenario di Nascita del Beato Karl Leisner. In cinque volumi, tutti i Diari e Lettere esistenti sono stati completati da numerosi testi contemporanei e sono stati pubblicati e commentati anche i racconti dei testimoni del tempo. In un lavoro accurato di decenni, il padre spirituale Hans-Karl Seeger ha raccolto i testi, sistemandoli in una viva visione d’insieme. E vivamente sono illustrati non solo la personalità di Karl Leisner, ma anche il rispettivo tempo e la rispettiva situazione.

La Casa paterna di Karl Leisner

Don Geerkens si rallegra del fatto che nel Dicembre scorso – in occasione del 70° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di Karl Leisner – dalla Collegiata di Cleve sia stato posto un monumento commemorativo. E commenta: “Tutti coloro che vanno alla Santa Messa devono passare davanti a Karl Leisner”. Egli aveva portato a Schoenstatt, e messo su un pannello per avvisi, gli articoli di giornale su questo tema e su altri eventi intorno al 100° anniversario di nascita.

Il Parroco emerito Don Geerkens abita già da dodici anni a Cleve nella Casa paterna di Karl Leisner, occupandosene come conservatore. Il 31 Ottobre 2000 la Casa paterna di Karl Leisner, situata a Cleve, in (via) Flandrische Strasse 11, è stata venduta dagli eredi Wilhelm Leisner ed Elisabeth Haas nata Leisner, alla neo-fondata Associazione Promotrice “Incontrare Karl-Leisner” (Karl-Leisner-begegnen e.V.”). La Casa porta oggi il nome di “Luogo d’Incontro Karl Leisner” (K.-L.-Begegnungsstätte) ed è accessibile al pubblico come punto d’incontro. Sul pian terreno ci sono 3 vani dedicati ad un’esposizione realizzata negli anni ’80 del secolo scorso da studenti di un Liceo. “Questa è una buona occasione per conoscere Karl Leisner ed introdurre al tema”, spiega. Nel sottotetto della casa c’è lo studio di Karl Leisner, arredato come luogo di commemorazione e devozione. Lo visitano continuamente classi scolastiche, gruppi e persone singole.


Don Ernst Geerkens è felice di ricevere visite. Basta prenotarsi per telefono al numero

02821 / 997350.

Originale: Tedesco Traduzione: Maria Dolores Congiu, Roma, Italia