Postato su 6. maggio 2015 In Riflessioni e opinioni, secondo seculo

Tre domande…intorno a Schoenstatt del secondo secolo dell’Alleanza (8)

Oggi risponde: Silvia Fretes Carmagnola, paraguaiana, Psicologa imprenditoriale, Direttrice della Consultrice PULSO, dedicata allo Sviluppo dell’Organizzazione. È entrata nel Movimento direttamente al ramo di Donne professioniste, nell’anno 2006. Nel 2008 ha suggellato la sua Alleanza d’Amore. È stata sottocapo del ramo durante due anni ed incaricata del gruppo 2013 chiamato attualmente Strumenti di Maria. Nel 2013 si è benedetto il suo Santuario domestico •

A metà dell’anno di andare in pellegrinaggio per il secondo secolo d’Alleanza d’Amore….Come sogna questo Schoenstatt nel suo essere, nel suo vivere nella Chiesa e nel mondo, e nel suo lavoro?

Sogno con un Movimento che sia promotore della società paraguaiana. Che possa dare testimonianza reale in tutti gli ambienti. Sono x anni che, sono, che sei, che siamo nel Movimento….ma quanto tempo Schoenstatt è in noi realmente?

Per arrivare a compiere questo sogno, che cosa dobbiamo evitare o lasciare?

Credo che dobbiamo evitare di imborghesirci, dedicarci solamente al Santuario e alle sue attività. Essere protagonisti nella società, nelle “periferie”.

Per giungere a compiere questo sogno, che passi concreti dobbiamo fare?

Dobbiamo promuovere e fomentare qualsiasi tipo di apostolato. E non dimenticarci mai dell’essenza: crescere in spiritualità, evitando il puro attivismo.

 

Originale: spagnolo. Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina

 

Tags: , , , ,