Postato su 4. Maggio 2018 In Dilexit ecclesiam, La Chiesa - il Papa

Madre Teresa di Calcutta e la Croce dell’Unità

CILE, Octavio Galarce •

Osservando il ritratto ufficiale di Madre Teresa diffuso nei giorni precedenti alla sua canonizzazione a Roma, molti sono rimasti colpiti dalla Croce dell’Unità che appare nel Rosario che tiene nella mano destra. Di seguito riportiamo il racconto del cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, che più di una volta ha spiegato i dettagli a riguardo:

Il ricordo della conversazione con Madre Teresa di Calcutta sulla Croce dell’Unità è presente nella mia memoria con assoluta precisione.

(Quando lavoravo a Roma) venne alla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, per parlare di un nuovo Istituto di sacerdoti da lei fondato. Il suo centro sarebbe stato a Tijuana. Quella città sarebbe stata la loro Calcutta. (In quella città giungevano  – e giungono ancora – molti abitanti del Centro America e Messicani, che dopo aver lasciato le loro case e venduto i loro beni provavano ad attraversare il confine con gli Stati Uniti. Molti, non riuscendoci, rimanevano abbandonati nella maggiore povertà).

Quando mi salutò e vide la mia croce pettorale, che è una copia della Croce dell’Unità, sollevò un po’ un giubbetto che portava sopra il suo Sari e mi mostrò la piccola Croce dell’Unità che portava sempre con sé (Non mi disse nulla sulla provenienza di quella croce). E aggiunse: “Ecco la Madre di Dio con il più povero dei poveri”. Al congedarsi mi chiese di procurargli 3000 croci, perché voleva che ogni Missionaria della Carità avesse la sua. Ci tenevo che ricevesse quel regalo. Ho trovato benefattori sufficienti e vennero acquistate in Messico. Quindi gliele feci arrivare.

 

Fonte: Rivista Vínculo, Cile, ottobre del 2016

 

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