Postato su 23. Ottobre 2019 In Vivere l’Alleanza

Schoenstatt celebra i 50 anni del primo Santuario in Spagna con una Messa solenne

SPAGNA, Javier Gonzalez, COPE-redazione religione •

Quasi duemila persone intorno a un santuario mariano che cento anni fa….. era usato come magazzino! Il Santuario di Nostra Signora di Schoenstatt a Pozuelo de Alarcón è una replica di quella piccola cappella abbandonata in Germania, dove il movimento è nato più di cento anni fa. Una nascita che è venuta da un sacerdote e da un piccolo gruppo di giovani che sognavano soltanto che un giorno, quello che è effettivamente successo poteva accadere. —

 

Cento anni dopo, si compie la consacrazione alla Madonna fatta dai giovani che chiedono a Maria un miracolo. Ne sono la prova le famiglie, i giovani, le donne, i bambini che si sono riuniti questo sabato 19 ottobre intorno al primo Santuario spagnolo.

Il Cardinale Carlos Osoro ha assicurato durante l’Eucaristia che se guardiamo a Maria Ella ci guarderà, in questo 50° anniversario del Movimento Apostolico di Schoenstatt in Spagna.

Un giorno tedesco

È stata una bella giornata, né fredda né calda, qualche nuvola e a tratti limpida, una giornata molto tedesca, insomma. Tra le quasi duemila sedie che si trovavano nella spianata di Pozuelo de Alarcón di fronte al Santuario, si sentivano lingue e accenti di ogni tipo: catalano, andaluso, maiorchino, asturiano, portoghese, cileno….. E si respirava un’atmosfera diversa: di gioia e di allegria, quella che si respira quando si è in famiglia.

Cinquant’anni fa il panorama era molto diverso. Una zona poco curata, qualche decina di persone che si affiancavano ad un gregge di pecore che un pastore guidava accanto al Santuario da poco inaugurato. Non è facile descrivere come ci si sente quando si vede quell’immagine della Vergine Maria che lascia il suo Santuario per poi passare davanti a migliaia di persone sulla via dell’altare 50 anni dopo.

50 anni

Nel mezzo c’è stato di tutto: tante difficoltà, momenti complicati, tanto lavoro, preghiere e persone che hanno donato il loro tempo e fatica. Tutto affinché almeno una persona si senta come si sono sentiti i primi fondatori in Spagna e più di cinquant’anni prima in Germania. Oggi ci sono migliaia di persone in Spagna che hanno potuto conoscere Dio attraverso quest’opera che Maria ha fatto attraverso Schoenstatt.

Una paella gigantesca per sfamare tante persone, testimonianze di coloro che hanno voluto dedicare la loro vita a questa missione e che non potevano immaginare di vedere così tante persone, musica, conversazioni, nuove amicizie e condividere la loro fede con tante persone nello stesso luogo. Un posto che è nel profondo, un vero miracolo.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2019 in COPE.

L’autore, Javier González, è un giornalista con una speciale passione per il racconto di storie di vita reale, è responsabile del canale Religione del COPE, ha 26 anni e appartiene al ramo della Gioventù Maschile in Spagna. Pubblicato con il permesso dell’autore.

Foto: Juan Zaforas, Ignacio García de Sola.

Originale: Spagnolo. Traduzione: Pamela Fabiano, Roma, Italia

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