Postato su 5. Maggio 2016 In La Chiesa - il Papa, Riflessioni e opinioni

Dal puramente legale, all’orientamento secondo l’ideale

Di Ingeborg e Richard Sickinger, Vienna, Austria •

Con la Esortazione Apostolica Postsinodale Amoris Laetitia intorno all’amore nella Famiglia, del Papa Francesco, si realizza un cambiamento di paradigma nella pastorale, nella cura delle anime. Come una gran linea che percorre questa Esortazione Apostolica si può notare un cambiamento nell’accentuazione, che lascia indietro il puramente legale per accentuare di più l’ideale. Il Cardinale Schönborn, che l’8 di aprile ha presentato questo documento papale a Roma, ha affermato in una intervista che ha concesso a ORF (Radiodiffusione Austriaca): Questa Esortazione porta la discussione ad un livello superiore…il Papa (parla) intorno all’amore di una forma tale che tutti coloro che leggono questo documento concludono dicendo: Sì, in realtà ha ragione, esiste una dimensione più grande”.

Introdursi completamente nel mondo degli orientamenti fondamentali, degli atteggiamenti fondamentali.

Il Padre Kentenich ha previsto questo sviluppo. Nel 1968 lui ha commentato ad alcuni sacerdoti: “Dobbiamo ricordare che attraverso il Concilio, è avvenuta una gran trasformazione in cui rispetta la morale matrimoniale, in cui rispetta la morale sessuale. Ma ancora più importante è il cambiamento nel principio morale.La morale era la scienza delle norme obbligatorie. Al posto di questo possiamo usare un’altra espressione. In tutti i sensi si è trattato di una pedagogia di atti non di una pietà di atteggiamenti. E ora si realizza il gran cambiamento nell’accento, poiché ora si tratta di allontanarsi dalla quantità di norme, dalla quantità di pratiche per introdursi completamente nel mondo degli orientamenti fondamentali, degli atteggiamenti fondamentali”.

Allo stesso tempo, il Cardinale vede una gran sfida per le realizzazioni del documento: “Vedo un gran lavoro per i teologi, per gli specialisti. Qualcosa che anche ha una grande importanza per la società: come trattiamo le questioni fondamentali della morale, si deve stimolare la libertà, la responsabilità, la coscienza; cioè si deve stimolare la personalità matura e adulta”.

 Maturità

Anche il P. Kentenich ha visto già fin d´allora queste sfide in modo ancora più critico:” La Chiesa non è preparata per una tale maturità, per un tale cambiamento di accento, per un tale elogio alla maturità…Non dovrebbe preoccuparsi Dio che ci siano e si sviluppino comunità che considerino questo compito, cioè questo cambiamento di orientamento, questo cambiamento di accento nel pensare morale e nel pensare ascetico come un compito della vita? Questo è stato da un principio il piú caratteristico di tutto quello che abbiamo fatto.”

Il P. Kentenich segnala che appartiene al compito di vita di Schoenstatt aiutare a realizzare questo cambiamento nella accentuazione che si segnala nella Amoris Laetitia ed essere lui stesso un caso speciale, il quale dal principio ha applicato tutte le sue forze, secondo la legge dei contrasti, per coltivare in tutti i sensi una pietà di atteggiamenti, di atteggiamenti per convinzioni. E devo aggiungere che questo lo ha detto cinquant´anni prima del Concilio. “La Chiesa cerca vie per concretare l´Amoris Laetitia. Schoenstatt ha per questo camini e risposte.

Il nostro compito

Nella sua “Pedagogia Matrimoniale Mariana” del 1933 il P. Kentenich ha spiegato una applicazione concreta della sua pedagogia e pastorale, il che ha il suo punto di partenza nel ideale matrimoniale cattolico e sviluppa con particolari i mezzi della pedagogia del movimento necessario per questo. La meta della Pedagogia Matrimoniale Mariana si definisce in modo ampio e preciso: “Il senso e il fine della Pedagogia Matrimoniale Mariana é la capacità e la disposizione di vivere, come figli di Dio e membri di Cristo, nel modo profondo e permanente l’ideale matrimoniale cattolico ispirato all´immagine di Maria, a causa di un vincolo mariano di massima intimità e potere realizzarlo vittoriosamente nella vita pratica, nonostante le difficoltà che si oppongano”.

La via per ottenere questa meta la descrive nella seguente forma:” Le due leggi fondamentali della pedagogia matrimoniale sono: prima legge: preoccuparsi per una conservazione pura classica dell´ideale matrimoniale. O detto con altre parole: preoccuparsi di mantenere in grande stima l´ideale del matrimonio cattolico nella sua classica purezza. Preoccuparsi che questo ideale matrimoniale si immedesimi nella vita pratica.

Questa pedagogia e pastorale mariana è quello che si richiede oggi. Corrisponde alla vocazione di Schoenstatt il collegamento fra la scienza e la vita. Il nostro compito consiste nel scoprire di nuovo, applicarla con successo e mostrarla alla Chiesa come cammino per realizzare l´Amoris Laetitia e l´immagine futura della Chiesa.

Originale tedesco. Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina

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