Postato su 5. Maggio 2019 In Vivere l’Alleanza

Il sacerdozio: un percorso di crescita verso la felicità

ITALIA, Pamela Fabiano •

I dieci anni di ordinazione sacerdotale di p. Facundo Bernabei, Direttore del Movimento in Italia e assistente della Gioventù Maschile e Femminile. —

Una messa semplice, in parrocchia, per festeggiare e rendere grazie a Dio per i suoi primi dieci anni. Una celebrazione eucaristica lo scorso 2 maggio, alla quale hanno partecipato anche P. Pablo Pol, futuro rettore del Santuario Originale, di passaggio a Roma, P. Alexandre Awi e P. Erbert, che vivono a Roma, e P. Andrés, parroco dei Santi Patroni, la chiesa romana affidata ai Padri di Schoenstatt da più di 10 anni.

Con i parrocchiani e i ragazzi della cappellania della Facoltà di Giurisprudenza di Roma Tre, i membri della Famiglia romana si sono stretti attorno a p. Facundo Bernabei che è in Italia da quasi tre anni dove riveste il ruolo di Direttore del Movimento e di assistente dei due rami della Gioventù. P. Facundo è anche cappellano della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre e i ragazzi di “Giurcap” l’associazione nata attorno all’esperienza della cappellania ha organizzato, al termine della Messa, un momento conviviale per stare insieme e gioire per la presenza di P. Facundo a Roma.

Ognuno di noi ha una missione, una chiamata, un percorso davanti

Durante l’omelia e nel corso della festa, p. Facundo ha voluto chiedere un regalo a tutti i presenti:

“Penso che il sacerdozio che tanto oggi è messo in discussione e maltrattato sia – e l’ho visto …ho visto in tanti sacerdoti e in me – un incredibile cammino di crescita personale. Non ti costringe, ma ti fa diventare più umano e empatico con le persone facendo sviluppare quelle risorse che uno ha nel cuore. È crescita di verso la pienezza e verso la felicità. Non è facile. Abbiamo bisogno di persone che vogliono scegliere questo percorso. Vi chiedo oggi, come regalo, di pregare per le vocazioni sacerdotali. Che il signore posso chiamare persone disposte a seguire questo cammino come cammino di felicità personale a diventare sacerdoti. Quando la scelta personale è in sintonia con la chiamata di Dio e con la natura interna, vera, questo porta alla felicità e alla pienezza. E quindi voglio chiedere con voi al Signore che chiami nuovi ragazzi e voglio pregare per coloro che guidano questi ragazzi. Se guardo la mia storia, infatti, le persone che ti supportano fanno la differenza. E, infine, voglio chiedere che il Signore ci faccia sviluppare, in ognuno di noi, la capacità di ascoltarlo. Ognuno di noi ha una missione, una chiamata, un percorso davanti: che possiamo avere questa capacità, che si sviluppa come quella di camminare per potere accogliere questa scommessa di seguirlo”.

Nella gioia di accogliere l’invito di p. Facundo a pregare per nuove vocazioni sacerdotali in Italia e a Roma, in particolare, la Famiglia di Schoenstatt non può non ringraziare la Mater e p. Kentenich per averci donato un sacerdote così speciale, grande testimone dell’amore di Dio per le sue creature e guida per tutti i nostri giovani.

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