Postato su 27. Luglio 2010 In Anno sacerdotale

Il Burundi ha celebrato il centenario dell’ordinazione sacerdotale di Padre Kentenich

Centenario de la ordenación sacderdotal del Padre Kentenich celebrado en BurundiBURUNDI, Suor M. Trinidad. Una nuova vita per i figli di Schoenstatt in Burundi. Una vita in compagnia del Padre Fondatore. Si era iniziato nell’anno 2008, quando si era parlato per la prima volta di preparare un memorial di Padre Kentenich, in regalo per il centenario del suo sacerdozio. Tutto quanto allora era un desiderio, oggi è una realtà. Durante la preparazione durata un anno, ci si è preoccupati tanto della parte materiale, quanto della spirituale.

 


Celebración del centenario de la ordenación sacerdotal del Padre Kentenich en Burundi

L’8 luglio 2009 si è inaugurato quest’anno di preparazione, collocando un’immagine provvisoria, dove poi si sarebbe situato il memorial di Padre Kentenich, al lato sinistro del Santuario.

Il memorial è circondato da una preziosa piazza, in cui al centro si trova un’immagine grande del Padre vestito sacerdotalmente. Al lato destro della fotografia si trovano quattro pietre che contengono le 4 pietre miliari. La piazza è ben curata, con un ambiente accogliente, che permette un momento di raccoglimento e preghiera accanto al Padre.

La preparazione

Los peregrinos arriban...I dirigenti hanno organizzato come preparazione spirituale, visite delle differenti diocesi per parlare sulla vita di Padre Kentenich ai membri del Movimento di Schoenstatt, e per invitarli a visitare il Santuario del Monte Sion Gikungu la domenica 11 luglio, per celebrare il centenario sacerdotale del Padre Fondatore.

Si sono cominciati a raccogliere i contributi materiali e spirituali di ciascun membro di Schoenstatt, per ottenere il necessario per la costruzione. Durante quest’anno di costruzione si sono suggellate Alleanze d’Amore nei differenti Rami del Movimento, sia nel Santuario del Monte Sion Gikungu, sia nel Santuario della Regina della Fiducia a Mutumba, situato nella parte alta della montagna. Il 18 luglio si è benedetto il posto nel terreno di questo Santuario, dove anche sarà costruito un memorial del Padre, che si inaugurerà nella celebrazione del 18 Ottobre.

Un paio di mesi prima si è cominciato a diffondere per radio Maria, che l’11 luglio si sarebbe celebrato sul Monte Sion il centenario dell’ordinazione sacerdotale di Padre Giuseppe Kentenich.

Dopo tante riflessioni sulla persona di Padre Kentenich ed essere sicuri che tutti gli interessati avessero ricevuto l’invito per celebrare questo centenario, finalmente è giunto il momento dell’ultima preparazione. Circa un mese prima si è cominciata a costruire la piazza, e l’opera propriamente detta.

La novena in preparazione

Procesión de ofrendasLa novena in preparazione consisteva in due ore d’Adorazione al Santissimo Sacramento, che si concludevano recitando la novena di Padre Kentenich e la benedizione eucaristica. Ogni giorno della novena era diretta da un Ramo del Movimento. Ogni giorno si notava il progresso nella costruzione del memorial.

Durante questa novena si sono trasmesse per radio alcune testimonianze. Diverse persone hanno raccontato, quanto Padre Kentenich aveva interceduto per la loro supplica. Una persona ha chiesto anche di celebrare durante la novena una Santa Messa in ringraziamento a Padre Kentenich, perché fin dal primo giorno della novena aveva supplicato il Padre per un suo problema di salute e il quarto giorno già era guarito.

Un’altra cosa che è accaduta durante l’ultima preparazione e che non si aspettava, è che lo Stato ha cominciato la costruzione della via Padre Kentenich. È la strada che passa sulla destra della Casa delle Sorelle di Maria: “Centro Regina della Fiducia”, e che ha ricevuto il nome di Padre Kentenich, quando è iniziato l’anno dedicato a lui.

L’ultimo giorno della novena hanno collocato fotografie nel memorial già terminato e l’hanno coperto con una tela fino al momento della benedizione.

La vigilia

Procesión de ofrendasIl giorno 10 si è fatta una vigilia, che è cominciata alle 18,30 ore. La Chiesa era completamente piena. La vigilia è stata una notte con il Padre. Si è cantato e ballato per lui, si sono declamati poemi in suo onore, si sono fatte rappresentazioni teatrali, tra cui una che ha immaginato come potrebbe essere la proclamazione da parte del Santo Padre, della canonizzazione del Padre e Fondatore. Si è offerto un video sulla vita del Padre e al terminare si è esposto il Santissimo Sacramento per adorarlo fino il giorno seguente.

Hanno partecipato a questa vigilia circa 5000 persone, che oltre a cantare e danzare per il Padre, hanno adorato con lui il Santissimo Sacramento. E così è giunto il gran giorno. Tutto era decorato in una maniera semplice, ma bella.

La libertà interiore

BurundiÈ cominciata la celebrazione alle 9,30 ore come previsto. Tutto era strapieno di gente, dentro e fuori della Chiesa. Sono entrati i celebranti in processione e con loro due novizi portando una fotografia del Padre, che hanno messo sul trono già preparato per lui. Erano circa 28 sacerdoti tra loro il superiore principale dei Padri di Schoenstatt.

Il Maestro dei novizi dei Padri di Schoenstatt, Padre Feliciano, ha predicato. Ha parlato sulla vita di Padre Kentenich dalla sua nascita fino alla sua morte e ha dato una magnifica spiegazione del significato delle pietre miliari di Schoenstatt, che si trovano nelle quattro pietre del memorial.

Nel momento dell’offertorio si è presentata una mamma con un bimbo di 8 anni, per ricordare la mamma di Padre Kentenich, quando l’aveva consacrato alla Madonna, un calice ed una patena come simbolo del sacerdozio del Padre, una casa chiusa in ricordo degli anni trascorsi dal Padre in esilio, un Santuario come il luogo di grazie che il Padre ha lasciato in eredità e una corda come simbolo della libertà interiore, che il Padre ha voluto conquistare per i figli di Schoenstatt.

La Benedizione del memorial

Bendición del memorialAl terminare la Santa Messa si è usciti in processione fino al memorial del Padre, dove hanno tagliato il nastro che lo circondava e sono entrati i sacerdoti ed alcune autorità. Con una canzone allo Spirito Santo accompagnata da una danza dei giovani, si è scoperta l’immagine del Padre e si è impartita la benedizione. Si è terminato recitando la preghiera per la canonizzazione del Padre.

Poi si è offerto un’agape nel gran salone delle Sorelle, e le giovani hanno danzato di nuovo per il Padre.

Ci sono state, inoltre, parole di ringraziamento, e ha parlato il superiore dei Padri di Schoenstatt. Si è riferito alla frase che era scritta sul trono preparato per Padre Kentenich. Da un lato c’era scritta la frase del santino ricordo della sua ordinazione sacerdotale: “Signore, fa’ che tutti gli spiriti si uniscano nella verità e i cuori nell’amore” e dall’altro “Sacerdote per sempre”. Il superiore provinciale ha ripetuto due o tre volte la frase del santino ricordo dell’ordinazione e ha affermato che si può applicare al mondo odierno. Specialmente in Burundi si ha bisogno tanto, che gli spiriti si uniscano nella verità e i cuori nell’amore.

È terminata così la celebrazione del centenario del sacerdozio di Padre Giuseppe Kentenich in Burundi.

se corta la cinta

Album di fotografie

Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina