Postato su 25. Novembre 2019 In Vivere l’Alleanza

Mater…per fortuna che ci sei tu!

ITALIA,  Maria Lucrezia Rallo •

Ho capito cosa significa incontrare Maria nella propria vita proprio iniziando a mettermi a sua disposizione. Piccola matita nelle mani di un’artista formidabile. “Ella è la grande missionaria, ella farà miracoli!”. Eh si… tale miracolo è avvenuto proprio lo scorso 27/10/2019 durante l’incontro regionale della famiglia di Schoenstatt della Sicilia. Più di 400 persone radunate in un unico cuore, offerto e completamente alleato alla Mater. —

Tantissime grazie sono avvenute durante quella giornata, le stesse grazie che erano iniziate i giorni prima, in particolare il sabato prima dell’incontro. 5 ragazze, esattamente come me, avevano deciso di incontrare Maria dando il loro “sì”. Senza se e senza ma si sono messe in cammino seguendo la stella polare ed eccole arrivare dalla Puglia fino a Palermo per testimoniare la grandezza della Madre. Alessandra, Ileana, Carmela, Federica e Mariagrazia sono diventate le nuove “missionarie” proprio sull’esempio del nostro amato Pozzobon.

Un messaggio di speranza

Dopo 12 ore di pullman eccole qui, nella mia terra, tra i profumi e i colori che conosco bene. Erano qui per te, Madre, e io mi sentivo onorate di poter fare, fisicamente al posto tuo, gli onori di casa. Dopo un’intensa mattinata, ecco la loro prima missione: incontrare i due gruppi della GF siciliana. Io ero una del gruppo e posso dire di aver partecipato ad un incontro bello, vivo e ricco del tuo amore. In ogni parola delle presenti, in ogni loro emozione c’eri tu.

Tu eri con noi cara Mater. Esattamente come lo eri mentre eravamo tutte insieme su quel palco, l’indomani durante l’incontro regionale, mentre un sacco di gente aspettava da noi un messaggio di speranza. Il messaggio che “Tu, Madre, sei la porta per arrivare a Dio. Che tu, Madre, riempi le nostre vite e non ci chiedi niente in cambio. Che noi, cara Madre, sentiamo però il bisogno di servirti.”

La voglia di essere una piccola Maria in questo 21º secolo

Anche in quel caso non ci hai abbandonato e ci hai dato la forza di testimoniare, di gridare che tu sei tutto questo. Ci hai dato la possibilità di scoprire il dono della conversione con la nostra cara Martina che da completamente atea, incontrando te, ha scoperto cosa significa essere amati senza fine ed ha deciso di essere tua matita. Abbiamo capito la purezza di un amore filiale e sincero grazie alle piccole testimonianze delle tue Apostoline di Maria. Primo gruppo in Italia, nato in una piccola realtà come Marineo, ha la forza di smuovere intere anime. In ogni bambina vi è la voglia di essere una piccola Maria in questo 21º secolo, vi è il coraggio che forse (molto spesso) a noi adulti tende a traballare.

La mamme di Maria

Ho capito, cara Madre, cosa significa essere una famiglia in Cristo, esattamente quando ho visto abbracciarsi ed emozionarsi insieme: Apostoline, GF Siciliana, GF Pugliese e Sr. Julia come se in realtà fossimo un unico corpo, un unico cuore. Vorrei ricordare a tutti anche l’emozione profonda che legava le “Mamme di Maria”, una nuova realtà che coinvolge le mamme delle Apostole (e non solo) in un percorso di conoscenza e avvicinamento alla Mater e all’importante consapevolezza della “Santità della vita quotidiana”.

Che gioia vedere queste mamme piangere di gioia, di amore per te. La loro testimonianza ha toccato il cuore di tutti…  Che dire per concludere? Mater, per fortuna che ci sei tu!

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