Postato su 4. Agosto 2019 In Vivere l’Alleanza

Il nostro luogo di lavoro: lì dove Cristo nasce di nuovo

COSTA RICA, Amparo Ruiz, Maria Fischer •

“Cerchiamo di costruire il “Santuario senza muri”, dove le rose sbocciano tra il filo spinato della competizione, delle critiche negative, della gelosia, della pressione, della paura, del dolore di così tante persone … Ci ha incoraggiato l’idea che i nostri luoghi di lavoro possano essere un luogo in cui Cristo nasce di nuovo”. Gabriele Sudermann, della Lega apostolica femminile tedesca (LAF), pronunciò questa frase quasi 20 anni fa e oggi, che è stata ritrovata in un articolo di Schoenstatt.org, commuove e motiva Amparo Ruiz della Famiglia di Schoenstatt in Costa Rica, “Angelo” della fondazione della Lega Apostolica Femminile nel suo paese, costituita nell’ottobre 2018 e che ora ha un primo gruppo di 12 donne.—

Tutti i membri del gruppo sono professioniste, lavoratrici attive in posizioni dirigenziali, altre libere professioniste come dentisti, ingegneri industriali, altre lavorano nell’istruzione …

È un gruppo gioioso, con il desiderio di un luogo, un gruppo dal quale traggono ossigeno cattolico, un ambiente di fede in cui nutrirsi per vivere in un mondo competitivo ed esigente.

L’hanno trovato tra le braccia della Madre. Molte operano attivamente nelle loro parrocchie, ma Schoenstatt ha mostrato loro la possibilità di aprire al mondo la prospettiva della vita, dell’essere donna, della loro missione e del loro apporto femminile.

In mezzo al mondo del lavoro

Come fecero i primi congregati di Schoenstatt, i quali durante l’addestramento militare a Berlino si ritrovarono all’interno di una fabbrica di birra (incontro passato alla storia come il primo avvenuto “fuori dalle mura di Schoenstatt”), i membri della LAF questa settimana si sono incontrate in un ristorante per condividere una buona cena e parlare delle cose della vita. Hanno invitato P. José Luis Correa (il miglior corrispondente di Schoenstatt.org, anche al fine di presentare il  gruppo al resto della Famiglia attraverso questo articolo). “È stato molto bello cenare insieme parlando di cose diverse, durante questo incontro informale”, ha detto Amparo.

Sono donne che hanno appena iniziato a Schoenstatt. Tuttavia, stanno assumendo la missione di portare la chiamata di Dio – spiegata così bene da Padre Kentenich: l’essere femminile nel mezzo del mondo del lavoro.

Quando si parla tramite whatsapp della Lega Apostolica Femminile e si leggono alcuni articoli sulla missione di “santificare” il mondo del lavoro, si accende un fuoco.

Amparo commenta: “Negli articoli trovo materiale prezioso per lavorare e persino proporre suggerimenti concreti. L’idea di essere come una rosa che sboccia nel filo spinato – cioè essere una rosa in mezzo a un mondo del lavoro a volte duro, in cui le persone sono escluse, mi ha fatto venire la pelle d’oca. È un pensiero amorevole e forte allo stesso tempo. Possa la Beata Madre essere eternamente madre di tutte queste donne coraggiose e determinate a compiere la loro parte nel piano di Dio”.

 

Originale: spagnolo. Traduzione, Alessia Lullo, Roma, Italia

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