Postato su 29. Maggio 2017 In Vivere l’Alleanza

Il rosario organizzato dalla Gioventù Femminile di Schoenstatt a Roma nel mese dedicato alla Mater

ITALIA, Virginia Cosola •

“Ogni giorno di maggio è un giorno di festa, un giorno di Maria!”. Stimolate da questa frase di Padre Kentenich, le ragazze delle Gioventù Femminile di Roma hanno voluto onorare Maria, mercoledì 24 maggio 2017, animando un rosario molto suggestivo.

Ogni mercoledì, presso il Santuario “Cor Ecclesiae” di Roma, i giovani del movimento si riuniscono per recitare insieme il rosario ed affidare alla Mater le proprie intenzioni e la settimana che seguirà.

Mercoledì 24 maggio, proprio perché maggio è il mese di Maria, il mese in cui ognuno di noi sente di voler stringere ancora di più il legame con la Madonna anche attraverso preghiere, giaculatorie e litanie, è stato offerto alla Madonna un rosario particolare, più intenso e suggestivo, interamente animato da noi ragazze della Gioventù Femminile di Schoenstatt di Roma.

L’intento della GF era quello di organizzare qualcosa di speciale, che coinvolgesse tutti i presenti. Con questo spirito, ispirate anche dagli insegnamenti dell’eroe di Schoenstatt Josef Engling, abbiamo deciso di offrire a Maria le nostre preghiere di intercessione e di ringraziamento sotto forma di fiori: prima di recitare ogni decina un mazzo di fiori diverso, con un significato ed un valore diverso, da porre ai piedi della MTA, per arrivare così ad ornare interamente il Santuario e l’immagine della Vergine.

La serata

L’appuntamento era fissato 19.30, ma la Gioventù Femminile era al Santuario già dal pomeriggio, con l’accompagnamento della instancabile guida Suor Julia, per allestirlo, per prepararsi ad accogliere gli ospiti e per provare i canti. Il nostro entusiasmo ha contagiato tante persone, ed infatti  in molti hanno accolto l’invito: c’erano universitari, ragazzi, lavoratori, le famiglie di Schoenstatt,  i missionari paraguaiani, i responsabili dei giovani del movimento – Padre Facundo e Padre Beltràn -, nonché una rappresentanza, di almeno 10 ragazzi, della Guardia Svizzera Pontificia con il cappellano don Thomas.

Così, alle 19.45 è cominciato il nostro rosario. Abbiamo iniziato con un breve discorso introduttivo di benvenuto ed un invito ad osservare un minuto di silenzio per raccogliere internamente  le nostre intenzioni, le nostre preoccupazioni e tutte le persone che portiamo nel cuore, per poter donare tutto a  Maria.

I primi fiori offerti alla Mater sono stati, dopo la contemplazione del primo mistero gaudioso, i gigli della purezza, accompagnati dalla preghiera a Maria di aiutarci a diventare puri e limpidi come lei; a seguire, i garofani della fedeltà, quella stessa fedeltà della Madre di Dio a suo Figlio che l’ha caratterizzata dal Concepimento alla Croce,  incondizionatamente. Con il terzo mistero sono state offerte delle rose rosse, le rose dell’amore e della stima, a simboleggiare che come la rosa è la regina dei fiori, Maria è la regina del nostro cuore. E’ stata poi la volta della violetta dell’umiltà, con l’intenzione di essere sempre e senza riserve umili servi del Signore, come lo è stata la Mater; infine, con il quinto mistero, abbiamo offerto le campanule della speranza e della perseveranza, come simbolo del nostro Capitale di Grazie e di come in ogni nostro piccolo o grande sacrificio od offerta possiamo vedere l’amore del Padre per noi.

Al centro, tra questi cinque bouquet di fiori, abbiamo acceso un’unica candela, emblema del fatto che sebbene ognuno di noi sia diverso, originale ed irripetibile, siamo tutti accomunati e uniti da un’unica fede.

Un’ultima riflessione prima di cenare tutti insieme

Concluso il rosario ed i canti – molti – che hanno contribuito a rendere speciale la serata di mercoledì, abbiamo deciso di regalare ad ognuno dei presenti un ultimo piccolo pensiero. Abbiamo infatti distribuito delle riflessioni del nostro fondatore P. Kentenich, riguardo a maggio e alla Madonna, per offrire a ciascuno non solo un bel ricordo di questa  giornata ma anche un quotidiano spunto di riflessione.

A seguire, abbiamo avuto modo, grazie all’immancabile ospitalità delle suore, di condividere un momento conviviale a base di pizza, bevande e gelato sulla bellissima terrazza che affaccia sul giardino del Santuario così da chiudere in bellezza una magnifica serata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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