Postato su 20. Febbraio 2017 In Vivere l’Alleanza

Presto “parleremo” con la Mater tra queste quattro mura in costruzione …

COSTA RICA, Ileana e Chalo Vega con Maria Fischer •

Giovedì 9 febbraio: per la prima volta si è sentita suonare la campana del futuro Santuario di San José, Costa Rica. A poco più di un mese dalla benedizione del Santuario “Famiglia di Speranza”, (18 marzo), già si può non solo vedere, ma anche sentire il Santuario. Cresce l’attesa, insieme con la corsa a finire tutto in tempo per la Benedizione. “Potete immaginare che presto parleremo con la Mater in queste quattro mura in costruzione…”, dice Chalo Vega, della generazione fondatrice di Schoenstatt in Costa Rica.

Nell’ultimo fine-settimana di gennaio, sono state scritti i nomi di centinaia di persone che hanno partecipato alla costruzione di questa famiglia… Senza famiglia non si costruisce un Santuario. Chi ha il privilegio di avere amici in Costa Rica e ha accompagnato a questa dinamica famiglia, vede con emozione ora il proprio nome sulle pareti. Incredibile…

 

Tutti in preparazione

Le Commissioni “Benedizione” e “Costruzione” sono formate da 314 persone, che lavorano con magnanimità e costanza perché il 18 marzo possa iniziare una nuova pagina nella storia della Chiesa della Costa Rica. C’è un coro che prova spesso per rendere più bella la liturgia, c’è una preghiera che, su richiesta di Renate Siebenkas, della Germania, si è diffusa ed è stata tradotta, affinché ovunque chi lo desideri possa partecipare il 18 marzo alla benedizione del Santuario – la cerimonia sarà trasmessa in diretta su Internet. Michelle Ramírez con la sua équipe sta preparando tutto per i media. Hanno già confermato la visita nel paese circa 100 persone di Schoenstatt Internazionale, dei paesi confinanti e anche oltre – saranno rappresentati 14 paesi. Un’équipe è dedicata solamente a fornire tutti i tipi di supporto per viaggio e alloggio ai visitatori internazionali.

Sarà una celebrazione di tre giorni… e di una vita intera

Venerdì 17 a partire dalle 19:00 inizierà la veglia organizzata dalla Gioventù  Femminile e Maschile. Sabato 18 sarà il “grande giorno” della benedizione. Le porte della Casa del Movimento saranno aperte dalle 8:00 e alle 9:00 cominceranno le attività.

Alle 10:00 inizierà la Santissima Eucaristia, per la quale tutti i presenti dovranno già essere seduti. Dopo la celebrazione, ci sarà la possibilità di visitare il Santuario, salutare la Mater e di affidarsi a Lei. Ci saranno inoltre musica e una varietà di cibi da condividere.

Domenica 19 ore 11:00 ci sarà una Messa officiata da padre José Louis, alla quale potranno partecipare coloro che erano presenti alla benedizione e tutte quelle persone che non hanno potuto assistervi per motivi di spazio.

“Chiediamo alla Mater che questo Santuario dia un nuovo e forte impulso al fuoco della campagna in Costa Rica e in America!”, dice Ana Echevarría, dall’Argentina, dopo aver ricevuto la preghiera con cui unirsi in comunione spirituale il 18 marzo.

Schoenstatt in Costa Rica

Sì, la Madonna Pellegrina di Schoenstatt ha cominciato il suo pellegrinaggio in Costa Rica nel 1990, quando fu portata un’immagine da Panama e nel 1994 ne giunse una seconda dell’Argentina. In Costa Rica si è riusciti a portare la Madonna Pellegrina in molti angoli del paese, fra tutti gli strati sociali, in tante famiglie che sperimentano le tre grazie speciali che la Madre regala. Famiglie che prima non riuscivano a pregare in famiglia, o semplicemente non ci provavano, ora lo fanno. Famiglie con un genitore alcolizzato o violento, ora vivono in pace.

In molte case, ospedali, scuole e aziende ora si prega il rosario attorno alla Vergine Pellegrina, e per mezzo della Mater, la nostra madre Santa, si diffondono grazie speciali e si conosce l’amore di Dio.

In tanti quartieri dove la gente non si conosceva, ora si vive in una vera comunità, grazie alla Pellegrina che va di casa in casa.

Allo stesso tempo, è iniziata la crescita delle Comunità di Schoenstatt. Oggi la Costa Rica conta quattro corsi della Federazione delle Famiglie, il Ramo delle Famiglie, Uomini, Signore, Gioventù e una grande corrente “Madrugadores” (laici uomini). La prima università in cui s’insegna secondo la pedagogia di Padre Kentenich è in Costa Rica. Progetti molto forti e fiorenti sono il “Fortalecimiento Matrimoniale” (le famiglie della Costa Rica hanno aiutato anche nella fondazione del Fortalecimiento in Spagna, nel 2016), la Pastorale di Speranza per i divorziati in nuova unione, la Pastorale per i Fidanzati,  la “Missione Matrimonio” (accompagnamento dei matrimoni in crisi) i Laboratori del Perdono. Tutto questo senza assessori permanente nel paese, ma con un forte impegno di tutti gli Schoenstattiani. È una famiglia di speranza.

 

Preghiera del “Santuario Famiglia di Speranza”

Madre Tre volte Ammirabile di Schoenstatt, Regina della Speranza,

veniamo a Te con cuore grato, per il dono di questa virtù,

fonte inesauribile di gioia e di pace.

La Speranza regnava nella Sacra Famiglia

e ti ha accompagnato ogni giorno della tua vita.

Veniamo a Te perché le nostre famiglie hanno bisogno di vivere

nella Speranza dell’Amore e con la Speranza della Fede.

Rafforza la nostra famiglia

nell’unità, nell’impegno e nell’amore fraterno,

con la Speranza di costruire la Comunità Nuova

desiderata dal nostro Padre Fondatore.

In questo Santuario, la SPERANZA

è la grazia per i pellegrini,

perché tu, Madre,

sei modello e Maestra della Speranza. Amen

 

 

Contatti:

www.schoenstattcostarica.org

Santa Ana, San José / Costa Rica, Central America

[email protected]

(506) 8823-2812 / 8874-8023

 

Originale: Spagnolo. Traduzione di Gian Francesco Romano – Roma, Italia

 

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