Postato su 6. Novembre 2016 In Vivere l’Alleanza

Notizie di Belmonte: a Roma e nel mondo

ROMA BELMONTE •

Una volta al mese il team di comunicazione di Belmonte vi relazioneranno sulla vita a Roma intorno “al Santuario di tutti noi”, così come sulle iniziative di successo e dei progetti, e cercheranno di motivarvi per realizare il sogno di padre Kentenich di un Centro Internazionale di Schoenstatt nel proprio nel cuore della vostra Chiesa.

Padiglione Belmonte all’incontro di ottobre a Schoenstatt

Durante ” l’Incontro di Ottobre ” della Famiglia tedesca di Schoenstatt svoltosi durante la celebrazione del 18 Ottobre a Schoenstatt, ci sono stati due stand d’informazione su Belmonte Roma con opuscoli, cose belle da acquistare e, soprattutto, le persone che l’hanno gestito “hanno condiviso una gioia comune per Belmonte “.

L’esperienza: “Il Nostro obiettivo, oltre a pubblicizzare e ottenere donazioni, è stato quello di parlare dell’importanza di Belmonte e della sua missione per la Chiesa. Considerando l’intenso programma di quei giorni, non c’è stato molto tempo per conversazioni più approfondite. Tuttavia, alcuni che si sono avvicinati allo stand avuto l’esperienza di scoprire qualcosa di nuovo: sembra che molti membri di Schoenstatt e pellegrini ancora non sappiano di Belmonte … ” ci hanno riferito Aloisia e Albert Busch.

Monsignor Hermann Gerbert agli inizi di Belmonte

Il 4 ottobre è morto Monsignor  Hermann Gerbert, il primo Rettore generale dell’Istituto dei Padri diocesani di Schoenstatt. Durante il suo incarico sono state assunte decisioni importanti riguardo a Belmonte. Nel suo diario personale egli ha trascritto una conversazione telefonica con padre Kentenich del 28/11/1965:

Hermann Gerbert a padre Kentenich: “Ieri discussioni a Schoenstatt sul terreno e sulla titolarità. Abbiamo l’impressione che le aspirazioni vadano nella direzione che la Confederazione Giovanile deve essere l’istituzione responsabile”.  Padre Kentenich a Hermann Gerbert: “Sì, la Confederazione lo avrebbe già proposto. Ma vorrebbe che noi non decidessimo ciò. Ha ritenuto proprio che lo Spirito di Dio spinga verso tale direzione. Ma spetterebbe a noi decidere…”.

A questa conversazione telefonica fa riferimento padre Kentenich nella sua conferenza del 29/11/1965 a Roma. Egli dice: “Ieri mi ha chiamato il rettore della Comunità sacerdotale giovanile di Rottenburg chiedendomi se io fossi d’accordo con lui, su ciò che loro vorrebbero fare del nuovo Santuario qui. Per quel che mi riguarda la proposta è in realtà seria. Un lungo cammino è da allora alle nostre spalle.  Durante l’incarico del Rettore Gerbert furono assunte decisioni molto importanti come l’acquisizione del terreno di Belmonte, il passo per una prima casa a Roma, in Via Icilio con l’altare del futuro Santuario. Una generazione non è sufficiente per portare avanti un progetto di tale portata.

Dr. Peter Wolf

Giornata per Belmonte a Wiesbaden.

Sabato 8 ottobre 2016 c’è stata presso la Casa Padre Kentenich a Wiesbaden la prima giornata per Belmonte. Nell’ultimo incontro del Consiglio diocesano per la famiglia si è costituito un gruppo di lavoro per Belmonte, che si incontra all’incirca ogni giorno 8 del mese ( poiché la simbolica posa della prima pietra per Belmonte ha avuto luogo l’8/12/1965  e la consacrazione del Santuario l’8 settembre 2004, per noi ogni giorno 8 del mese è un giorno per Belmonte). I partecipanti si sono confrontati su come poter realizzare, come famiglia diocesana, nel loro ambito, l’idea di chiesa rinnovata che padre Kentenich sviluppò dopo il Concilio.

Il contesto di Belmonte: secondo il nostro padre e Fondatore la missione del Santuario di Roma consiste nel portare l’idea di Schoenstatt in tutta la chiesa. Passi concreti: portare la ricchezza di Schoenstatt più attivamente nel proprio ambiente, senza fare propaganda insistente a Schoenstatt; promuovere la collaborazione dei movimenti spirituali nella diocesi e contribuire finanziariamente, affinché Belmonte possa essere portato a termine  più presto possibile.

 18 ottobre a Belmonte.

Circa 50 Schoenstattiani italiani e amici del Santuario innanzitutto provenienti dal quartiere Casalotti e alcuni Schoenstattiani di Cile, Uruguay, Germania, Brasile e Sudafrica hanno celebrato insieme nel pomeriggio del 18 ottobre il giorno della fondazione di Schoenstatt. Ha presenziato la celebrazione il parroco Georg Egle. Nella predica egli ha offerto una catechesi densa sull’Alleanza d’Amore nelle sue dimensioni di lunghezza, altezza, profondità e ampiezza, come padre Kentenich sviluppa nel terzo documento di fondazione del 18 ottobre 1944 . Per rinnovare l’alleanza d’amore, al suono del canto della Madonna Pellegrina tutti vanno al Santuario, che risplende alla luce crepuscolare del tramonto.

Le anfore contenenti i biglietti dei contributi al capitale di Grazie vengono portate insieme, le immagini della Madonna Pellegrina…. Insieme tutti rinnovano l’Alleanza d’amore, in italiano naturalmente e bisbigliando parole in inglese, spagnolo, tedesco,….

Più che raddoppiato

È più che raddoppiato il numero dei beneficiari italiani della Newsletter da Belmonte da fine settembre. Dopo che per qualche mese non si è riusciti a pubblicare la Newsletter per la mancanza di traduttori, Carla Frielingsdorf e Elisabetta D’Addario hanno preso l’incarico di tradurre e molti altri hanno iniziato a fare pubblicità, con il risultato che la Newsletter conta adesso 59 destinatari. Al confronto: 30 inglesi; 79 portoghesi; 287 spagnoli e 420 tedeschi.

Insediamento del nuovo rettore di Belmonte il 22 gennaio 2017.

Con una santa messa domenica 22 gennaio 2017 si insedierà il nuovo Rettore del centro Internazionale di Schoenstatt  Roma Belmonte padre Marcelo Cervi, originario del Brasile.

Un cordiale invito a tutti coloro che saranno a Roma in tal giorno o saranno afferrati dalla “nostalgia di Belmonte”!


Fonte: Newsletter Belmonte 10/2016

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