Postato su 16. Luglio 2010 In Vivere l’Alleanza

Le famiglie del Movimento di Schoenstatt si riuniscono a Huerta Grande

El matrimonio Mateu, conferencistasARGENTINA, Oscar Tapia. Sono arrivati questo fine settimana da 14 province argentine fino a Cordoba per parlare sull’argomento “Fondare di nuovo la patria dalla Famiglia”. “La mia famiglia, la nostra Patria” è il motto, che hanno scelto 1200 persone di 14 province argentine riunite nell’Incontro dell’Opera Familiare organizzato dal Movimento Apostolico di Schoenstatt. L’Incontro si è tenuto a Huerta Grande, provincia di Cordoba dal 9 luglio all’11 luglio 2010, in occasione del Bicentenario, ed è terminato con la Santa Messa della domenica, celebrata dal Vescovo di Cordoba, Mons. Carlos Ñañez.

 

 


Il documento finale dell’Incontro afferma che il “nostro Fondatore, Padre Giuseppe Kentenich, ha definito le famiglie ‘Fondamento e corona della società e ha consegnato il legato di costruire un nuovo ordine sociale basato sulla verità, sull’amore e sulla giustizia.

Apertura en el  dia de la Independencia“Le nostre famiglie vogliono essere un’alternativa alla cultura individualistica e alla fragilità dei vincoli, all’accumulazione vergognosa d’interessi e all’edonismo senza misura. La nostra proposta è condividere il pane dell’ospitalità e della vita, accogliere gli esclusi, gli infermi e lebbrosi dello spirito – tra cui ci siamo anche noi – e chi cerca Dio a tentoni nella notte. Dove non c’è spazio per loro, perché non sono tanto importanti nella vita agli occhi del mondo, c’è un focolare nel nostro cuore”, sottolinea il documento. “In mezzo a tante incognite intorno alla nostra identità vogliamo mostrare lo splendore della verità sul matrimonio e sulla famiglia. Essa è il “santuario della vita”, dove la maternità e la paternità umane diventano sante, perché riflettono Dio Padre e nostra Madre, Maria”, afferma il documento.

Messaggi riferenti alla famiglia

ParticipantesL’Opera Familiare riunita a Huerta Grande fa notare in altri suoi paragrafi: “rispettiamo chi pensa in modo differente: l’amore non s’impone. Non discriminiamo, bensì affermiamo le nostre convinzioni. Accettare il messaggio della famiglia è un’offerta incompiuta del Paradiso, ma sempre aperta a costruirsi per coloro che custodiscono la promessa”. L’incontro è cominciato venerdì 9 luglio alle ore 15 accogliendo le comunità di 14 province e l’ingresso della bandiera patria insieme all’Immagine della Madonna, portata in un’antica carrozza. Poi si sono presentati balli folcloristici e si sono lanciati palloni bianchi e celesti, con messaggi riferenti alla famiglia ed alla sua importanza nella società.

Fondare nuovamente una Patria nuova dalla famiglia

La giornata del sabato è iniziata con una conferenza dei coniugi Lilian e Miguel Mateu, di Mendoza, che si sono riferiti a “Fondare nuovamente una Patria nuova dalla famiglia con gli esempi e i valori, che porta Schoenstatt”. Poi si sono trattate problematiche di esperienze vissute quotidiane, nella vita argentina, che mediante workshop, hanno contato su una massiva partecipazione. I temi sono stati diversi, ad esempio: “La famiglia forgiatrice di leader sociali”, “Come educare meglio i nostri figli”, “Gli adolescenti oggi, una sfida alla paternità”, “Consiglieri matrimoniali, un compito di cui si ha urgente bisogno”, “Mezzi di comunicazione e nuove tecnologie”, “Leadership e partecipazione cittadina”.

Un invitato speciale: Padre Rafael Fernández

Santa MisaUn fatto che ha meritato uno scosciante applauso, è stato l’arrivo sabato mattina di una coppia e i loro figli da Comodoro Rivadavia, che avevano dovuto viaggiare praticamente tre giorni. Chi si è distinto per la sua presenza e la sua storia, è stato Padre Rafael Fernández, che è venuto dal Cile specialmente per quest’avvenimento. Padre Rafael ha scritto molti libri intorno a Padre Kentenich e il suo metodo d’educazione, che sono consultati permanentemente nel Movimento. Il pomeriggio del sabato ha raccontato, in uno spazio riservato specialmente a lui, un aneddoto, tra tanti, il cui protagonista era niente meno che il Padre Fondatore. Padre Kentenich si era alloggiato in uno dei suoi viaggi in Cile, in casa della famiglia Fernández. Parlando con un bambino, cui aveva appoggiato la mano sulla spalla, aveva affermato: “sarai un sacerdote”. Il bambino che allora aveva otto anni, oggi è Padre Rafael Fernández.

Il sole e il tiepido calore di montagna, il buon umore dei cordobesi e l’incontro fraterno di più di mille persone, sono stati il coronamento di giornate indimenticabili, in cui si è rafforzata la fede e l’amicizia. Le famiglie di Cordoba si erano incaricate dell’organizzazione e le autorità dell’Equipe Coordinatrice dell’Opera Familiare della supervisione: Marta e Joaquín Lavini, coordinatori generali; Padre Guillemo Carmona, assistente spirituale nazionale; Monica e Rodolfo Concia, dell’Istituto delle Famiglie; Graziela e Miguel Greppi della Federazione delle Famiglie; Lilian e Miguel Mateu, del Circolo di Membri; Marisa e Marcelo Bulfón, segretari nazionali.

"la foto" del Megaencuentro de familias de Schoenstatt como regalo a los 100 años de la ordenación sacerdotal del Padre Kentenich

Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina