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Di Maria Fischer • “Sembrano migranti illegali”, questo pare che dica il funzionario alla frontiera… una di quelle tante frontiere affollate da centinaia di migranti e rifugiati che secondo l’opinione pubblica -e persino qualche partito emergente rivendicante il concetto del “il nostro paese per primo”- minacciano la cultura, il benessere e la sicurezza dei grandi Paesi. Qualcuno come quelle persone che si stanno avvicinando a questo confine dall’altra parte: un uomo in abiti logori, una donna che è troppo giovane per avere un figlio e che ora mostra il suocontinua
Maria Fischer • Con la sua bassa statura, allungando la testa a malapena superava con il naso il bordo del fonte battesimale. Questo non gli bastava, e allora ha iniziato a saltare una e un’altra volta, mentre dai suoi occhi scuri trasparivano un’allegria e un’impazienza incontenibili.  Durante le litanie dei santi avevo voglia di portare una bacinella di acqua santa perché il piccolo potesse farci il bagno, come facevano i primi cristiani… La vista del piccolo aspirante al battesimo e l’immagine della bacinella piena d’acqua mi hanno messo molta allegria,continua
ITALIA/UNIONE EUROPEA, di Álvaro Real, via Aleteia.org • 700 persone sono state accolte attraverso il “corridoio umanitario” da parte della Comunità di Sant’Egidio, per un anno. Un record se si considera i dati di accoglienza dei rifugiati provenienti dai paesi dell’Unione Europea. Questa iniziativa conta più rifugiati nel 2016 di quelli ospitati complessivamente dai 15 paesi dell’Unione Europea. Solo un anno di vita di un progetto che sta avendo un successo senza precedenti e permettere ai rifugiati di raggiungere l’Europa legalmente e in sicurezza. Grazie all’accordo con l’Italia, Sant’Egidio coprecontinua
GERMANIA, Irmgard Mölder • Irmgard Mölder di Münstertal, Germania, lavora attivamente da più di un anno con una squadra di aiuti per rifugiati. Si incontra una volta al mese con un gruppo di Schoenstatt e partecipa intensamente nella Campagna della Madonna Pellegrina. Qualche anno fa, fece volontariato ad Haiti. Su richiesta della redazione di Schoenstatt.org, lei ci ha raccontato in dettaglio il suo lavoro con i rifugiati, in modo sincero e realista. Due anni fa, nell’estate del 2014, sono andata in pensione. A ottobre, sono andata a visitare la miacontinua
PAPA FRANCESCO SETTIMANA PER SETTIMANA (5) • La redazione ha scelto la citazione di questa settimana dall’Omelia di Papa Francesco, tenuta il 17 Febbraio 2016 durante la Messa sull’Area fieristica di Ciudad Juárez, a 80 m dal confine con gli Stati Uniti (qui il testo integrale) Questa settimana leggiamo e ascoltiamo il messaggio rivolto ai Messicani come se fosse rivolto a noi, ad un Movimento che con legittima fierezza sperimenta i suoi Santuari come luoghi in cui la Madonna dona la grazia della trasformazione interiore e che nella sua azionecontinua
PAPA FRANCESCO NELLA CITTÀ DI ROMA – OPERE DI MISERICORDIA • Durante l’Angelus di domenica 6 settembre 2015, Papa Francesco aveva invitato tutte le parrocchie, – a cominciare da quelle della sua diocesi di Roma – a dare alloggio ad una famiglia di rifugiati. Hanno risposto all’invito le due parrocchie del Vaticano, Sant’Anna e San Pietro, in collaborazione con l’Arcivescovo Mons. Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità e la Comunità di Sant’Egidio. Padre Ciro Benedettini, Vice Direttore della Sala Stampa, il 14 gennaio ha comunicato che i rifugiati appena accolticontinua
por Maria Fischer, con il materiale di varie agenzie • “Fai come fa il Papa, raccogli aiuti per i poveri e per opere al servizio degli altri”, commenta una schoenstattiana tedesca in una conversazione su che cosa fare per compiere opere di misericordia in questo Anno della Misericordia, non avendo né tempo né “un richiamo concreto dalla periferia” attorno a sé. Ha ragione, fare l’elemosina indirettamente è un’opera di misericordia, ed inoltre è una delle molto poche opere concrete dell’apostolato nominate negli statuti della lega nel 1920. La versione attualecontinua
PORTOGALLO, www.schoenstatt.pt • Nonostante ogni famiglia di rifugiati ha una storia differente e dà una testimonianza di perdita e dolore unici, tutti dimostrano una caratteristica in comune: la perseveranza e la volontà di costruire la propria vita dove sono stati accolti. Davanti alla maggiore crisi di rifugiati dopo la Seconda Guerra Mondiale e le tragedie nel Mediterraneo, di cui il mondo ha potuto vivere, sorge in Schoenstatt un forte richiamo ad accogliere ed integrare una famiglia di rifugiati nella comunità della Famiglia di Lisbona. E anche a rispondere ad uncontinua
AUSTRIA, di Susanne Leibrecht via schoenstatt.at • Attualmente, le enormi ondate di profughi appartengono senza dubbio ai segni dei tempi più tangibili. Per Dr. Stefan Keznickl – ex-giudice di Diritto d’Asilo e Schoenstattiano – è stato un motivo concreto per invitare ad una serata sul tema “Uomini in fuga – e che cosa possiamo fare noi?”, che ha avuto luogo il 15 ottobre 2015 sul Kahlenberg/Vienna. Una cosa che sta molto a cuore al giurista, è di trasmettere fatti e impulsi su questo tema. Poiché è convinto che: Se sicontinua
L’Assemblea dei Provenciali Gesuiti di Europa riunita in Roma ha ripetuto il suo impegno con i rifugiati e gli emigranti. In questo tema si è ripetuta dichiarazione intorno ad unspeciale richiamo alla solidarietà • Cento mila rifugiati sono arrivati in Europa in questo anno in Europa da diversi paesi. Ci reca tanta tristezza le sofferenze che hanno patito. Siamo impressionati dalle notizie della morte di centinaia di persone al tentare di attraversare il Mediterraneo o asfissiati in autobus cercando di entrare in Europa. Rifugiati Coloro che fuggono vengono da paesicontinua