Postato su 2009-12-26 In Riflessioni e opinioni

Il Natale è novità

Una riflessione natalizia di P. Guillermo Cassone

Santuario MArineau con l'albero di Natale - Foto: ZillekensIl Natale questa volta è anche novità, giacché ogni nascita è vita nuova e l’evocazione della nascita di Gesù non solo è guardare indietro, bensì è guardare il presente e il domani, poiché i misteri cristiani attualizzano la realtà di Cristo vivo oggi nel nostro ambiente.

Credo che questo Natale 2009 ha qualche novità che voglio condividere con ciascuno dei lettori di schoenstatt.de.


Anzitutto in quest’anno sacerdotale la novità è che Gesù manifesta la sua presenza di Buon Pastore nella persona e il ministero dei suoi sacerdoti pastori, in modo reale, concreto e al contempo diversificato secondo la personalità di ciascuno.

Questo regalo che Lui ha lasciato al mondo nell’Ultima Cena e al servizio dell’Eucaristia, la Parola e i Sacramenti merita che lo ringraziamo e valutiamo.

Ringrazio personalmente per la mia vocazione sacerdotale, come dono immeritato e al contempo felicemente vissuto dalla mia ordinazione più di 38 anni fa.

E vi chiedo di pregare per me e per ogni sacerdote, per i seminaristi e le vocazioni, affinché siamo santi come il Signore lo chiede e il mondo ne ha bisogno.

Una forte coscienza missionaria in tutta la Chiesa

È anche novità che ci sia una forte coscienza missionaria in tutta la Chiesa e che ciascuno secondo la propria vocazione, sia un autentico missionario nel mondo seminando amore, pace e gioia, che sono i segni del Regno di Dio di cui oggi si chiede di dare testimonianza senza timore.

L’amore effettivo trasformato in servizio alle persone condividendo il Vangelo, che è verità e Vita e che comprende sempre la misericordia e il perdono.

La Pace che è al contempo un dono e un compito, per vivere nel cuore e condividere nella famiglia, nell’ambiente e nella società, passando dall’egoismo alla solidarietà per il bene comune.

La gioia che è una caratteristica di chi si sente amato da Dio, di chi ama Maria e che evangelizza cantando il Magnificat.

La mia esperienza dell’Alleanza con Maria legata da un vincolo con un Santuario

Novità sono i carisma tanto ricchi e variati, che suscita lo Spirito Santo nella storia.

A me aver conosciuto e vissuto da quasi 50 anni il carisma di Schoenstatt seguendo le orme di un uomo santo, P. Giuseppe Kentenich, ha cambiato la vita e dato una forma nuova alla mia esperienza della fede, ricevuta da bambino nella mia famiglia.

L’esperienza dell’Alleanza con Maria unita ad un Santuario e seguendo i segni della Provvidenza nella santificazione quotidiana, hanno stampato un marchio indelebile sulla mia vita sacerdotale e sul mio servizio alla Chiesa. Oggi quel servizio lo realizzo a Roma e in Argentina, e sono felice di poterlo offrire così.

In questo Natale vi ricordo e benedico, offro per voi la Messa e le mie preghiere e vi saluto con affetto, desiderando che questo saluto lo sentiate come un abbraccio personale a ciascuno di voi.

P. Guillermo Mario Cassone

Natale

Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina