Postato su 2015-06-21 In Francesco - messaggio

La cura della casa comune, la Creazione

di M. Fischer •

Il Vescovo Luis Infante von Aysén, Cile, definisce “Enciclica convincente, profetica e di grande sfida” quest’Enciclica Laudato si’, che oggi è stata pubblicata simultaneamente in Arabo, Inglese, Italiano, Polacco, Portoghese, Spagnolo e Tedesco. Domenica, all’Angelus, Papa Francesco aveva invitato ad accogliere con animo aperto l’Enciclica Laudato si’ sulla cura della “casa comune”. Nell’Udienza del mercoledì ha sottolineato che “Questa nostra ‘casa’ si sta rovinando e ciò danneggia tutti, specialmente i più poveri. Il mio è dunque un appello alla responsabilità, in base al compito che Dio ha affidato all’essere umano nella creazione: ‘coltivare e custodire’ il ‘giardino ’ in cui lo ha posto ’ (cfr. Gn 2, 15). Invito tutti ad accogliere con animo aperto questo Documento, che si pone nella linea della dottrina sociale della Chiesa.”

Nella stessa Udienza del 17 Giugno, Papa Francesco ha quindi spiegato che in questo Documento della dottrina sociale della Chiesa si tratta di coltivare la creazione e di custodirla responsabilmente, con speciale attenzione per i più poveri che soffrono più di tutti per gli effetti dei danni ambientali.

Il titolo dell’Enciclica è ispirato al “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi, che ricorda che la Terra, nostra casa comune, «è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia»: Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba« (LS1).

Alla Conferenza Stampa hanno preso parte Sua Eminenza il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; Sua Eminenza il Metropolita di Pergamo John Zizioulas, in rappresentanza del Patriarcato Ecumenico e della Chiesa Ortodossa; il Prof. Hans Joachim (John) Schellnhuber, Fondatore e Direttore del Potsdam Institute for Climate Impact Research; la Prof.ssa Carolyn Woo, CEO e Presidente del Catholic Relief Services e già Decano del Mendoza College of Business, University of Notre Dame (USA).

Chiave: Cambiamento di stile di vita di tutti e di ciascuno

Laudato si’ va decisamente oltre nell’accennare alcuni problemi attuali che minacciano il pianeta e include un chiaro appello al cambiamento di abitudini e tendenze negative nella vita di ogni singolo, fino all’esortazione pratica di non cucinare più di quanto si possa mangiare.

Papa Francesco cita più volte Caritate in veritate, ”Enciclica sull’Economia”, del suo predecessore Benedetto XVI e sottolinea che il mercato non garantisce né lo sviluppo umano integrale né l’inserimento sociale.

Elisabetta Piqué, corrispondente vaticana del quotidiano argentino la Nación, commenta che: “Francesco stesso – che nel testo fa numerose citazioni di diverse Conferenze Episcopali e dei suoi predecessori Benedetto XVI e Giovanni Paolo II – aveva espresso in gennaio di aspettarsi che questo documento possa aiutare ad arrivare ad una convenzione, in occasione del prossimo Summit mondiale sul clima a Parigi.

Papa Francesco raccomanda cinque passi molto pratici per un cambiamento di stile di vita: Essere riconoscenti e coltivare la riconoscenza; educare alla parsimonia e all’attento uso delle cose nelle diverse sfere vitali; superare l’imposizione del consumismo e il consumo forzato; mettere da parte l’egoismo e giungere infine alla trasformazione interiore. Il cristiano, dice il Papa, deve vivere la sua chiamata nell’ammirazione della bellezza dell’opera di Dio e nel custodirla. Raccomanda così un sano rapporto con tutto il Creato, come parte della conversione globale dell’uomo.

Per il Papa «non tutto è perduto, perché gli esseri umani possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi» oltre ogni condizionamento mentale e sociale. Parole che risuonano di speranza.

Questo è un Papa Francesco autentico: gli uomini sono capaci di intraprendere nuove strade verso la vera libertà. E può darsi che siano molti a farlo. E forse è proprio questo che temono alla fin fine gli ambiti del potere (economico, politico, ecclesiastico) che hanno criticato e messo in discussione l’Enciclica prima ancora della sua pubblicazione: un cambiamento di stile di vita di migliaia di persone. Perché è così che si può cambiare effettivamente qualcosa. In alleanza con il Creato, in alleanza anche e soprattutto con quella parte del creato che si chiama “Uomo”, con ogni uomo e in ogni circostanza della vita, sin dagli inizi, fino in fondo e nella povertà, nel bisogno e nello sfruttamento. In questo senso Laudato si’ e Misericordiae Vultus sono il richiamo alla misericordia, parti alleate, fratello e sorella. Poiché la Terra è la casa di noi tutti e l’umanità la nostra famiglia.

Testo ufficiale dell’Enciclica Laudato si’ in Italiano (pdf)

Originale: Tedesco. Traduzione: Maria Dolores Congiu, Roma, Italia

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