Postato su 26. Gennaio 2019 In GMG Panama 2019

Una piccola edicola, centro e cuore della Gioventù di Schoenstatt alla GMG di Panama

GMG2019, Maria Fischer •

Una chiesa piena di giovani con magliette degli incontri internazionali della Gioventù di Schoenstatt in Costa Rica; diverse Madonne Pellegrine davanti all’altare; canti di Schoenstatt che culminano con il canto di Franz Reinisch urlato con forza; consegna di sé alla Mater nella piccola consacrazione pregata da centinaia di persone; più di 20 sacerdoti di Schoenstatt attorno all’altare; letture in quattro lingue; e un saluto molto, molto cordiale al “proprietario di casa”, P. Romulo Aguilar, al quale più di 20 anni fa P. Esteban Uriburu ha regalato un’immagine della Madonna Pellegrina per fondare Schoenstatt nel suo Paese e che alcuni anni fa ha suggellato la sua Alleanza d’Amore nel Santuario di Schoenstatt a Bellavista, Cile: questa è la cornice della Messa di benvenuto degli schoenstattiani nella parrocchia di San Francesco de la Caleta a Panama.—

Lo incontro l’altro giorno, martedì 22 gennaio, mentre lascia il suo ufficio. “P. Romulo, avevi mai immaginato di ospitare tutti i giovani del Movimento Internazionale di Schoenstatt presenti alla Giornata Mondiale della Gioventù a Panama?” “No – mi ha risposto – non proprio… ” Così come non avrebbe mai immaginato di essere direttore della liturgia e coordinatore generale del Comitato Organizzatore Locale della GMG. “Come avrei potuto pensare che mi andavano a nominare coordinatore di tutti i lavori preparatori di questa Giornata…” dice. “Ho dovuto parlare direttamente al Papa e dovrò dire qualche parola anche al termine della visita del Santo Padre, ringraziandolo per aver scelto Panama per la GMG”, aggiunge, con il suo tipico sorriso.

Appena in tempo

Il Santuario in Costa Rica è stato consacrato “appena in tempo” per ricevere i 600 giovani schoenstattiani nei loro incontri internazionali precedenti la GMG; una piccola edicola nella parrocchia di San Francesco de la Caleta è stata benedetta “appena in tempo” per ricevere i giovani schoenstattiani ospitati in una scuola vicina, e i molti altri, che lì, davanti all’edicola, vengono registrati e ricevono il loro kit di pellegrini, così come quelli che dal 23 gennaio vanno alle catechesi e al centro spirituale curato dal Movimento di Schoenstatt.

La gioia dei giovani quando incontrano la Madonna in questa edicola è incredibile. Il primo gruppo ad arrivare è la Gioventù Femminile del Messico; le ragazze sono anche le prime a scattare la foto di gruppo davanti all’edicola. I membri del nascente Movimento di Schoenstatt di Panama, con i gilet bianchi con l’immagine della Mater, le accolgono con tutto l’affetto e l’orgoglio di chi fa da anfitrione. Il grande gruppo dell’Ecuador, i giovani del Paraguay, la Gioventù Maschile del Brasile con la Regina della Gioventù di recente incoronata… Anch’essi si sono recati in pellegrinaggio all’edicola, hanno scattato fotografie, hanno pregato, sono andati in chiesa – e non solo perché c’è aria condizionata all’interno, ma anche per cercare l’incontro con Gesù nella bella cappella dell’adorazione del Santissimo Sacramento.

Gruppo dopo gruppo, gli schoenstattiani sono arrivati lunedì 21 gennaio, stanchi dopo 20 ore di viaggio in autobus dal Costa Rica, ma felici e desiderosi di essere strumenti di Maria in questa Giornata Mondiale della Gioventù: negli incontri, negli atti con il Papa e nel servizio presso il Centro Spirituale della parrocchia di San Francesco de la Caleta e specialmente al Festival Mariano del 23 gennaio.

 

Con la Madonna Pellegrina per incontrare centinaia di giovani australiani

Nel pomeriggio del 22 gennaio, gli studenti universitari di Austin (Stati Uniti), insieme a don Jesús Ferrás, hanno disposto i manifesti preparati per il Centro Spirituale. Anche all’angolo del noto ristorante di Jimmy, a pochi metri dalla parrocchia, c’era un cartello in spagnolo e inglese che diceva che lì ci sarebbe stata l’adorazione… bastava seguire la freccia. Inoltre, i giovani, gli assistenti e naturalmente Schoenstatt.org hanno diffuso l’invito al Centro Spirituale e al Festival Mariano attraverso le reti sociali e il Centro Stampa della GMG.

Nel frattempo, un giovane della Gioventù Maschile del Paraguay stava all’angolo della strada davanti alla parrocchia, mostrando la sua Madonna Pellegrina, proprio mentre centinaia di giovani australiani passavano lì accanto… Uno strumento di Maria alla GMG!

Strumenti di Maria sono anche i tanti che giorno e notte danno una mano ai giovani pellegrini, sempre con un sorriso e un momento per chiacchierare, ascoltare, rispondere alle domande…

 

L’Alleanza si sente…

Torniamo alla Messa di benvenuto. José Luis Correa ha presentato i molti Padri di Schoenstatt, i diocesani, i seminaristi – e i cappuccini concelebranti, come pure un vescovo dell’Uganda. Nella sua omelia ha ricordato che la santa del giorno, Sant’Agnese, era troppo giovane per essere alla GMG, eppure aveva tutto per essere una martire e una santa, venerata fino ad oggi. Ha parlato di Carlos Leisner, questo giovane schoenstattiano, sacerdote di una sola Messa, ordinato nel campo di concentramento e beatificato da Giovanni Paolo II; e di Franz Reinisch, che diede la sua vita per essere fedele alla sua coscienza: “Con la grazia di Dio non agirò contro la mia coscienza. Ci deve essere qualcuno che protesti contro l’abuso di autorità e io mi sento chiamato a questa protesta”. Parole attuali in questi momenti della Chiesa, come in molti Stati vicini di Panama…

L’Alleanza si sente in questi giorni intorno all’edicola, nei volti, nei pellegrini, nei sorrisi, nei gesti di solidarietà, nei momenti missionari e in questa preghiera e adorazione notturna che chiude ogni giorno, regalando alla Madre e al Signore ciò che è stato raggiunto e ciò che è fallito, ossia gli apporti al Capitale di Grazia che ci fanno schoenstattiani e trasformano un luogo in un Santuario.

 

Fotos 1

JMJ19 - Panama

Fotos 2
JMJ2019 Panama San Francisco de la Caleta

Originale: spagnolo, 22.01.2019. Traduzione: Gian Francesco Romano, Roma, Italia

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