Postato su 25. Settembre 2018 In GMG Panama 2019

Costruire ponti in preparazione per la Giornata mondiale della gioventù a Panama

WORKSHOP INTERNAZIONALE DELLA GIOVENTU’ PANAMA 2019, P. José Luis Correa e redazione •

Tra il 6 e il 10 giugno scorso, convocato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, delegati provenienti da 84 paesi e di vari movimenti ecclesiali hanno partecipato alla seconda riunione preparatoria per la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Panama. —

6 schoenstattiani vi hanno preso parte, tra i quali P. Alexandre Awi Mello, nel suo ruolo di Segretario del Dcicastero e P. Romulo Aguilar, come capo del comitato organizzatore locale, che è sacerdote diocesano di Schoenstatt. Ha suggellato la sua Alleanza d’Amore con la Madonna nel Santuario di Bellavista quando ha partecipato a un giorno per i sacerdoti diocesani vicino al Santuario del Cenacolo.

Come delegati hanno partecipato per Schoenstatt Pauli Aguayo, della Gioventù femminile (GF) di Schoenstatt di Santiago del Cile, che attualmente sta seguendo la GF del Costa Rica. Il secondo rappresentante di Schoenstatt è stato P. José Luis Correa, del coordinamento continentale del Movimento e Consigliere del Movimento in America Centrale.

Insieme  a loro c’erano anche Carolina Vivas, una venezuelana che ha partecipato alla GF di Austin ed ora è una volontaria della Gmg, e l’amministratore dell’hotel in cui si è tenuto l’incontro, il signor Miguel Franco, del Ramo delle famiglie di Panama.

 

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“Sentitevi addosso la missione di essere ponte, mai muro”

Lo scopo dell’incontro era quello di informare i delegati provenienti da diversi paesi su come si sta preparando Panama per la GMG in termini di organizzazione, alloggio, registrazione, comunicazione, logistica e sicurezza, oltre a conoscere il paese ospitante per guidare e formare meglio pellegrini dai loro luoghi di origine.

La giornata di lavoro – con traduzione simultanea nelle cinque lingue ufficiali della Gmg: spagnolo, inglese, portoghese, francese e italiano – è  iniziata con una preghiera e con un video multilingue che riassume i progressi compiuti dal 31 luglio del 2016, quando papa Francesco annunciò che l’evento si sarebbe svolto a Panama.

Anche durante l’inaugurazione, p. Alexandre Awi Mello, Segretario del Dicastero organizzatore, ha invitato i presenti a svolgere la missione affidatagli dal Santo Padre, ad essere ponte tra l’organizzazione della GMG e i paesi partecipanti. “Sentitevi  addosso la missione di essere ponte, mai muro”, ha detto.

Mons. José Domingo Ulloa Mendieta, Arcivescovo Metropolita di Panama, ha fatto riferimento alla grande responsabilità del suo Paese come sede di questo evento internazionale.

Facciamo un pellegrinaggio come una Chiesa povera

“Possiamo dire, senza tema di smentita, che saremo protagonisti e testimoni di un momento storico per la Chiesa e per il mondo nel quale la pastorale giovanile si vestirà da adulto, creando nuove opportunità di comunicazione e di dialogo con i giovani del mondo” ha sottolineato Mons. Ulloa, aggiungendo che “in America Centrale peregriniamo come una Chiesa povera, ed è per questo apriamo le porte a un segno di ospitalità e riceveremo i pellegrini a casa … Welcome!”.

In questa edizione della Gmg, il ruolo dei social network come strumento di diffusione per il dialogo fraterno e l’interattività tra milioni di giovani da tutta la terra sarà fondamentale. Da qui l’invito a rimanere connessi attraverso le piattaforme Internet ufficiali, seguendo l’aggiornamento di tutti i preparativi, attività e interventi, sul sito web e su Twitter.

 

 

Foto di copertina: La Mater, due schoenstattiani e il presidente di Panama

 

Album fotografico del Dicasterio

Con materiale AICA

Originale: Spagnolo, 09.06.2018. Traduzione: Pamela Fabiano, Roma, Italia

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