Postato su 2015-07-25 In Francesco - messaggio, La Chiesa - il Papa

I poveri hanno molto da insegnarci, in umanità, bontà, sacrificio, solidarietà

FRANCESCO – FRASI SETTIMANALI •

Tutti i documenti della Chiesa e altri altrettanti fuori da lei, credenti e non credenti, hanno ricevuto le parole chiare e piene di speranza e allo stesso tempo motivanti di Francesco, per assumere la responsabilità, che tutti abbiamo di costruire un mondo secondo il volere di Dio, nella forza dello spirito e seguendo il cammino di Cristo. Cardinali e vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose, novizi e seminaristi, famiglie, giovani e anziani, comunità e istituzioni hanno ricevuto questa proposta di uscire “per la strada”, a portare non una speranza utopica, bensì fatti concreti in progetti evangelizzatori di vita per l’uomo, sia lui dove sia, se è nella “periferia”, inoltre con tutti i rischi e i pericoli che comporta. Preferisco una Chiesa colpita, perché esce a servire, a che si ammali per chiudersi in sé stessa, ce lo ripete costantemente. La testimonianza di tutto questo si trova nella pagina di Schoenstatt.org, dove si selezionano di settimana in settimana, i testi che ci spingono nel nostro proprio pellegrinaggio. Indubbiamente, che essendo noi Chiesa, anche queste parole sono rivolte a noi. Come sarebbe contento il Padre con questa spinta missionaria che ci viene regalata dal cuore stesso della Chiesa! (P. José María García) •


I governi dittatoriali, sempre pensano per il popolo ma non lasciano che il popolo pensi.

Tutti sono necessari a ricercare il bene comune, nelle condizioni attuali della società mondiale, dove ci sono tante iniquità e sempre più le persone sono da scartare: vederli qui è un regalo.

Io vi confesso che spesso mi dà un po’ d’allergia, e

per non dirlo così in termine tanto fino, un poco di mucco al naso, all’ascoltare discorsi molto ricercati con tutte quelle parole, quando si conosce la persona che parla, e si pensa che bugiardo che sei.

È una grande gioia e varietà di organizzazioni, che sono impegnate nella costruzione di un Paraguay migliore e prospero, ma se non c’è dialogo non serve a niente. E se ricattano non serve a nulla.

La corruzione è la tarma, la cancrena di un popolo.

Vi chiedo che non cedano ad un modello economico idolatrico che ha bisogno di sacrificare vite umane sull’altare del denaro e che rende

Lo sviluppo economico deve avere un volto umano, non all’economia senza volto.

I cristiani inoltre abbiamo un motivo maggiore per amare e servire i poveri, in loro vediamo il volto e la carne di Cristo, che si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà.

Le ideologie hanno un rapporto incompleto, o ammalato, o ingiusto con il popolo, le ideologie non s’incaricano del popolo.

Osservate il secolo passato, in che cosa son finite le ideologie? Sempre in dittature, che pensano per il popolo ma non lasciano pensare al popolo.

Non serve una visione ideologica che termina usando i poveri per gli interessi politici e personali, Le ideologie finiscono male, non servono.

Non escludersi, perché tutti abbiamo bisogno di tutti

Non ci sono persone di prima, seconda o di terza, tutti siamo della stessa linea.

Sempre quando c’è un vero dialogo, si finisce in un accordo nuovo, dove tutti ci mettiamo di accordo in qualcosa. Ci sono differenze, ma restano da una parte, su quei punti in cui ci siamo messi d’accordo c’impegniamo e li difendiamo; è un passo avanti.

Il dialogo è per il bene comune, e il bene comune si cerca nelle nostre differenze.

La uniformità ci annulla, ci fa automi. La ricchezza della vita si trova nella diversità.

Qual è l’identità di un paese? L’amore per la Patria, anzitutto la Patria poi i miei interessi

Non abbiate paura di dare il meglio di voi stessi. Non cercate il modo per evitare la stanchezza, la lotta. Non corrompete l’arbitro.

La vocazione della gioventù è giocarsi tutto per tutto, e non abbate paura di lasciare tutto nel campo, giocate pulito, giocate con tutto.

Dio è sempre a favore di tutto quello che aiuta a migliorare i suoi figli.

Che importante è che voi giovani intuiate che la vera felicità si trova nella lotta di un paese fraterno

È bene che voi giovani capiate che la felicità e il piacere non sono sinonimi.

La felicità vuole impegno e dare.

Tutte le citazioni dell’incontro con i costruttori della società, Paraguay, 11/7/2015, raccolti da schoenstatt.org da Andreza Ortigoza, Dequeni


Evangelii Gaudium

Misericordiae Vultus

Udienza per Schoenstatt

Texti ufficiali

Tags: , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *