Postato su 25. Novembre 2016 In opere di misericordia, Progetti

DIECI ANNI DI BETANIA-SPAGNA

SPAGNA, Elena Martín Otín •

image002Si sono compiuti già dieci anni dalla nascita di Betania-Spagna. Quella che è nata come una piccola realtà di quattro donne separate sotto la guida e la protezione della loro fondatrice, María Luisa Erhardt, e di don Gabriel García Serrano – Padre Gabriel – , il nostro consigliere, è oggi una grande realtà formata da più di duecento donne divise in dodici gruppi, tutte unite dal fattore comune della fine del loro matrimonio. Molte di loro stanno affrontando il processo di annullamento matrimoniale o lo hanno già terminato, altre hanno divorziato o stanno per farlo, altre ancora sono separate giudizialmente… Ognuna ha la propria storia e i propri trascorsi di vita.

Braccia aperte

Betania si è forgiata, poco a poco, nel proprio spirito e nella propria identità. La prima cosa che incontri all’entrare in Betania è accoglienza affettuosa e totale assenza di giudizio: nessuno ti fa domande, ci sono solo braccia aperte, ed è questo che costituisce la prima pietra  dell’apertura del tuo cuore e della costruzione della tua nuova vita. Una vita basata su valori spirituali rinnovati e di riaffermazione della fede in Cristo che ci accompagna per tutto il tempo. Perché Betania è come una spiaggia divina, alla quale le donne separate arrivano esauste, ferite dai venti e le tormente che caratterizzano l’amaro periodo che presuppone ogni separazione e relazione spezzata. In quella spiaggia, un faro, María Luisa Erhardt, strumento del Signore che ci guida nella nostra oscurità, ci accoglie, si prende cura di noi, ci consiglia e ci rende più forti. Perché Betania è come un ospedale da campo. Lì curiamo le ferite e i traumi di una dura lotta che tante volte si combatte nel silenzio.

I Padri di Schoenstatt potrebbero raccontare molto di Betania. È così tanta la pace che incontriamo nei loro Santuari, al rifugio della Mater!

Visita di Mons. Carlos Osoro

Nella nostra celebrazione di fine anno 2015-2016, che ha coinciso con i dieci anni della nostra amorosa esistenza, abbiamo avuto l’allegria di poter avere con noi Monsignor Carlos Osoro, Arcivescovo di Madrid e recentemente nominato Cardinale dal Santo Padre Francesco. La sua visita è stata per noi un balsamo, un riconoscimento della nostra realtà da parte della Chiesa. Monsignor Osoro ha concelebrato la Messa con Padre Gabriel, seguita da una bellissima ed emotiva Adorazione del Santissimo Sacramento, seguita da una merenda. Don Carlos si è mostrato amabile e molto vicino a noi, motivandoci ad andare avanti. Ci ha detto che siamo importanti per la società, in particolar modo per l’esercizio del perdono che realizziamo.

 

Tutto passa attraverso il perdono

È che tutto passa per il perdono: verso noi stesse, verso quelli che ci hanno ferito, verso le aggressioni che attualmente subisce la famiglia come istituzione… Attraverso il cammino del perdono si arriva a quello dell’Amore, quello che vogliamo seminare al nostro passaggio per lasciare ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo oggi.

A Betania saniamo, e come dice la nostra fondatrice, se saniamo noi, risaneremo le nostre famiglie e di conseguenza la società. La luce di Betania-Spagna raggiunge ad oggi più di duecento famiglie.

Betania è quello spazio di guarigione che niente e nessuno è riuscito a ricoprire fino a questo momento, nella nostra fede. Grazie di esistere Betania. Senza di te, contavamo solo sul Signore, che è già abbastanza, ma con te il Suo Spirito Santo ci accompagna felice nella nostra gioia.

Originale: spagnolo. Traduzione: Denise Campagna, Roma, Italia

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