Postato su 20. Giugno 2019 In Schoenstatt in uscita

Come una chiocciola, la coppia rinasce a vita nuova

ITALIA, Eugenio Minici •

Domenica 16 giugno 2019, si è svolta presso il santuario Matri Ecclesiae di Belmonte-Roma (Centro internazionale di Schoenstatt a Belmonte) la Festa della coppia, cioè una giornata destinata a coppie, sposate o fidanzate di tutte le età, per offrire un’occasione di serenità e di approfondimento dell’unità di coppia, di un cammino comune e della sua freschezza originale, alla luce dell’esperienza cristiana nel Movimento di Schoenstatt.—

La giornata è stata introdotta da padre Marcelo Cervi, Rettore del Centro Internazionale di Schoenstatt a Roma-Belmonte. Erano presenti anche padre Beltrán, padre Facundo, suor Vera Lucia, suor Ivone, suor Julia, che a diverso titolo accompagnano la Famiglia di Schoenstatt a Roma e in Italia.

Il programma si è articolato nei seguenti momenti:

  • un video su vari temi (importanza dell’amore matrimoniale, alleanza e dialogo, il coraggio della vita quotidiana e l’affronto delle difficoltà come occasione di un nuovo inizio, la spiritualità domestica);
  • un momento di riflessione comune sui temi della diversità nella coppia e del cambiamento che si è articolato in due scenette comiche di vita di coppia, interpretate mirabilmente da una coppia della Lega. A queste sono seguite riflessioni che hanno toccato le leve del sentimento di coppia ma in una prospettiva di vita quotidiana di coppia;
  • il Caffè delle coppie: dopo il momento di riflessione comune, è stato offerto alle coppie partecipanti un momento di dialogo di coppia, in una cornice rilassante nella quale è stata servito un caffè ed è stato favorito un percorso di conversazione fra partner proponendo alcuni temi di conversazione (Quale cambiamento, recente o passato, avete vissuto come particolarmente importante?; Come avete vissuto tale cambiamento, individualmente e come coppia?; Dio ha avuto un ruolo nel vivere, come coppia, tale cambiamento? Se si, come avete sentito presente il Signore nella vostra coppia?);
  • dopo il pranzo, si è svolto un gioco molto divertente e che ha sollecitato indirettamente la riflessione sui temi della giornata che si è concluso con un ballo di gruppo;
  • dopo il gioco c’è stato un momento di condivisione delle riflessioni di ciascuna coppia, coordinato da padre Beltrán;
  • la Festa della coppia si è conclusa, quindi, con la messa nel Santuario.

Caffè delle coppie

La Festa della Coppia, che si ispira alla pedagogia di Padre Kentenich, è ormai alla sua seconda edizione e trae origine dall’iniziativa chiamata “Caffè delle coppie” che consiste in un percorso di 5 incontri, di circa 1-2 ore, che propongono temi dalle iniziali della parole Caffè (Condivisione; Alleanza; Fedeltà; Fecondità; Educazione (autoeducazione). L’incontro prevede una breve introduzione al tema proposto, segue poi il dialogo per singole coppie sulla base di una traccia che faciliti il percorso di dialogo della coppia stessa durante il quale viene servita un caffè-merenda, alla fine del dialogo segue un momento di condivisione e dialogo. Tale percorso, che è diretto a fornire una occasione di manuntenzione del rapporto di coppia, è stato già svolto con distinti gruppi sia al santuario Cor Ecclesiae di Roma che alla parrocchia  Santi Aquila e Priscilla, ove è presente una coppia del Movimento delle Famiglie di Schoenstatt.

Paolo e Francesca, la coppia che ha interpretato le due scenette, sottolineano l’importanza di dare testimonianza alle famiglie del messaggio di padre Kentenich, alla luce di Maria, cosa che è sempre molto arricchente sia per la coppia che lo propone che per le coppie destinatarie delle riflessioni a loro destinate. Dietro questa giornata, dicono sempre Paolo e Francesca, “c’è tanta preparazione, impegno e crescita personale e di coppia. Speriamo che la semina porti tanti frutti. Noi ci stiamo provando”.

La chiocciola spiraliforme de Belmonte

Durate la Festa della Coppia è stato regalato a ciascuna coppia un magnete da frigorifero che riproduce, in modo stilizzato, l’immagine del santuario di Belmonte e la forma della chiocciola  con cui è stato strutturato il piazzale antistante. I colori sono quelli della croce simbolo del Movimento Internazionale di Schoenstatt.  Con l’occasione, è stata illustrata ai partecipanti la particolarità di costruzione del Centro internazionale di Belmonte che è strutturato sull’idea della “chiocciola spiraliforme” la cui simbologia è presente nell’architettura dei fabbricati, nelle forme estetiche dei piazzali antistanti ma anche nella strutture architettonica di alcuni interni. Tale idea è nata dal fatto che il permesso ad edificare era stato concesso solo nel pendio sottostante al santuario che si prestava bene ad essere strutturato nella forma della spirale della chiocciola. La genialità della scelta consiste nell’aver usato il simbolo cristiano della chiocciola, presente in molte immagini dell’arte romanica relative allo spiraliforme, che indica la Risurrezione in quanto, in primavera, rompe il guscio e nasce a vita nuova. Va anche detto che la forma a spirale della chiocciola richiama la cosiddetta sezione aurea, detta anche Divina proportione, che, tracciata in senso orario e dal centro verso l’esterno, ci testimonia che qualcosa sta emergendo nella nostra coscienza e simboleggia il movimento creativo di Dio.

La Lega delle Famiglie di Schenstatt intende proseguire tale percorso di crescita che l’architettura del Santuario di Belmonte costantemente richiama.

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