Casa Madre de Tuparenda Categoria

VATICANO, María Fischer • Si sono già incontrati una volta, sempre nel contesto del servizio ai giovani privati della libertà. Era accaduto nel 2015, sulla Costanera di Asunción, quando padre Pedro era, insieme ad un giovane detenuto del carcere minorile di Itauguá, sulla predella con Papa Francesco. Ora Papa Francesco e P. Pedro si sono incontrati in Vaticano al termine del congresso internazionale “Lo Sviluppo umano integrale e la pastorale penitenziaria cattolica. Incontro dei responsabili regionali e nazionali della pastorale penitenziaria”. “Il Papa si è preso molto tempo per parlarecontinua
VATICANO/PARAGUAY, Pamela Fabiano e Maria Fischer • Il 7 e 8 novembre 2019, presso gli uffici del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, si tiene l’incontro internazionale “Sviluppo umano integrale e la Pastorale Penitenziaria Cattolica “. P. Pedro Kühlcke, Paraguay, Padre di Schoenstatt, è stato invitato a questo incontro per affrontare insieme le sfide della pastorale delle carceri, in quanto lavora da anni nel ministero pastorale in una prigione per minori e con la “Casa Madre di Tuparenda”, un programma di reinserimento sociale e sviluppo degli adolescenti detenuti,continua
PARAGUAY, Ricardo Acosta • È stata una giornata piena di emozioni, quella in cui Cristian, adolescente che ha concluso il programma della Casa Madre di Tuparenda (CMT), ha ottenuto il diploma. Era presente per l’occasione anche la signora Emma, che lo aveva già assunto per lavorare al supermercato Morel, dove ha svolto il suo tirocinio, e dove è rimasto a lavorare come panettiere. —   In compagnia dei suoi cari e del suo “padrino”, don Pepi (José) Cosp, Cristian ha ringraziato per il sostegno ricevuto dal programma e dal patrocinatorecontinua
Pedagogia kentenichiana nella periferia, P. Pedro Kühlcke • Libertà in carcere, è possibile? Sì, ha detto P. Kentenich. E lo dimostrava. Sì, dice P. Pedro Kühlcke, e lo dimostra: nel carcere minorile di Itaguà, a pochi chilometri dal Santuario di Tupãrenda. La domanda forse più audace la facciamo noi da qualche mese da Schoenstatt.org: la pedagogia kentenichiana in periferia, è possibile? Sì, risponde P. Pedro Kühlcke, e lo dimostra nel carcere minorile, in questa terza parte della sua riflessione circa la pedagogia di ideali. Se è possibile in questa periferia,continua
PARAGUAY, Ani Souberlich • Sicuramente molti di voi ci conoscono già attraverso schoenstatt.org. Conoscete la nostra pagina istituzionale e le nostre testimonianze che hanno seguito da vicino la nascita della Casa Madre di Tupãrenda, prima solo come un sogno e poi come un sogno che si è davvero realizzato nel 2016 grazie all’aiuto di molti paraguaiani, ma anche del Ministero della Giustizia e di tante persone generose che stanno attraversando il mare. Oggi, come direttore della Casa Madre di Tupãrenda, voglio raggiungere ciascuno di voi con una chiamata urgente percontinua
Pedagogia kentenichiana nella periferia (2), P. Pedro Kühlcke • Condividiamo le esperienze e le conclusioni di P. Pedro Kühlcke, in applicazione della pedagogia kentenichiana nella periferia, concretamente in un carcere minorile e nel programma di reinserimento sociale “Casa Madre di Tuparenda”. Si tratta della seconda parte di un testo tratto da una conferenza per la Gioventù Maschile di Schoenstatt di Tuparenda. – Pedagogia di fiducia e di movimento Padre Kentenich parla delle stelle della pedagogia schoenstattiana: “nella nostra pedagogia – scrive il Padre Fondatore nell’anno 1950 – distinguiamo stelle econtinua
PARAGUAY, Ana Maria Mendoza de Acha, Presidente di Fundaprova • “Signora, dammi un lavoro. Non voglio più rubare…”. Si poteva udire spesso questa frase nella Casa Madre di Tuparenda. Arrivano sporchi, con visi tristi, quasi depressi. È difficile rendersi conto del fatto che la società e lo Stato li hanno spinti in quella situazione. A meno di un mese, vederli puliti, ordinati e igienizzati fino ai denti dimostra chiaramente che questo è il cammino, questa è la missione. — Un così alto numero di giovani che non ha accesso a un lavorocontinua