Postato su 28. agosto 2017 In Vivere l’Alleanza

Diventare insieme ”piccole Marie” nel mondo

ITALIA, Maria Lucrezia Rallo

Maria Lucrezia Rallo, primo membro della Gioventù Femminile siciliana e dirigente del primo gruppo delle Apostole di Maria in Italia, racconta a Schoenstatt.org il proprio rapporto con la Mater e lo sviluppo della Gioventù Femminile di Schoenstatt in Sicilia.

Tutto è iniziato nel 2008, avevo appena sei anni e mezzo quando Maria mi cambiò la vita. Dopo aver salvato il mio papà da una brutta malattia, la nostra conversione fu veloce e ricca di amore. Ogni volta che si presentava l’occasione di poter testimoniare a tutti le meraviglie che lei aveva fatto nella nostra vita, noi eravamo pronti!

Le grazie della Madre non finirono, con l’arrivo nel 2009 della mia piccola sorellina, Maria Cristina.  La voglia di gridare al mondo intero l’amore di Maria cresceva sempre più.

I numerosi pellegrinaggi a Roma nel Santuario di Belmonte, nelle dolci mani di Suor Ivone con i miei genitori, ormai divenuti responsabili della Campagna nei paesi del circondario di Palermo, mi hanno fatta avvicinare alla realtà della Gioventù Femminile di Roma, guidata con impegno dalla mitica Suor Julia, mia madrina spirituale.

Ma la mia giovane età mi impediva la piena partecipazione, così tornavo ogni volta in Sicilia con molte speranze e tante idee.

Il mio rapporto con Maria cresceva, cresceva insieme a me. Lei era, ed è, e sarà con me in ogni situazione…

Anche in quel triste 11 settembre del 2015, quando appena cinquantenne venne a mancare lo zio, non certo uno zio qualunque… avevamo quel tipo di rapporto in cui l’affetto è alla base di tutto.

In questa situazione pensai per la prima volta di essere rimasta sola, non sentivo più Maria brillare nella mia vita.

Per alcuni mesi è stato così, quando finalmente ebbi il coraggio di uscire dal mio dolore, dall’essere uguale agli altri e trovare nuovamente la mia forza in Maria.

Nel nostro cuore non può regnare la tristezza per più di 5 secondi

Risorgere nella gioia e capire la mia missione, trovare il modo di condividere l’amore di Maria e di suo figlio Gesù: creare il primo gruppo in Italia delle APOSTOLE DI MARIA e poter anche se a distanza e con tante difficoltà iniziare a far parte del gruppo della GF ( Gioventù Femminile)  romana.

Così dopo i numerosi preparativi con l’aiuto di Suor Julia e di tutta la mia famiglia (nonne comprese), il 9 giugno 2017 si incorona il progetto della Madre.

Al primo incontro 8 bambine di età compresa tra i 6 e i 9 anni hanno partecipato con entusiasmo, insieme a Suor Julia e Denise venute da Roma per l’occasione.

È stato meraviglioso poter vedere tutti noi strumenti di Maria, ad operare in questi piccoli cuori.

Gli incontri sono continuati, raggiungendo il numero di 12 apostoline, e sicuramente continueranno grazie all’impegno delle mamme che si stanno avvicinando alla realtà del Movimento di Schoenstatt e della mia famiglia che ha deciso di condividere con me questa missione, coinvolgendo per i locali le suore del Collegio di Maria del mio paese. Non sempre è facile, a volte la tristezza si impossessa di noi… ma siamo figli di Maria, nel nostro cuore non può regnare la tristezza per più di 5 secondi!

Così ci rimbocchiamo le maniche e perseveriamo nella missione della Madre, con quale obiettivo?

ESSERE PICCOLE MARIE NELLA SOCIETÀ DEL 21° SECOLO. In ogni luogo, dalla scuola alla famiglia facendo valere la propria UNICITÀ! Tutto tramite giochi, attività, canti e balli.

Condividendo esperienze e crescendo insieme.

Niente riempie il cuore più di donare l’immenso amore di Maria agli altri, anche solo con un sorriso!

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1 Responses

  1. Questa testimonianza nella sua semplicità mi incita a non rimanere ferma ma ad intraprendere le strade che Maria mi porrà davanti. Perché no anche in Sicilia

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